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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/11/2022 Lettura: ~2 min

Vericiguat e Sacubitril/Valsartan: l’unione fa la forza?

Fonte
Senni M et al. Eur J Heart Fail. 2022. doi: 10.1002/ejhf.2608.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come due farmaci, il vericiguat e il sacubitril/valsartan, possono essere usati insieme per aiutare le persone con scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore non funziona bene. Si parla di studi scientifici che hanno valutato la sicurezza e i benefici di questa combinazione.

Che cos'è il vericiguat?

Il vericiguat è un farmaco che agisce stimolando un enzima chiamato guanilato ciclasi solubile. Questo aiuta a migliorare la funzione del cuore in persone con scompenso cardiaco cronico e con una ridotta capacità di pompare il sangue, cioè con una frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS) inferiore al 45%.

Cosa ha mostrato lo studio VICTORIA?

Lo studio VICTORIA ha dimostrato che il vericiguat, rispetto a un placebo (un trattamento fittizio), può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci e diminuire le ospedalizzazioni per scompenso cardiaco in questi pazienti.

Cosa dicono le linee guida attuali?

Le linee guida europee per lo scompenso cardiaco suggeriscono che il vericiguat può essere preso in considerazione per pazienti con:

  • FEVS pari o inferiore al 40%
  • Classificazione NYHA II-IV (che indica diversi livelli di gravità dei sintomi)
  • Peggioramento della condizione nonostante l’uso di altri farmaci come ACE-inibitori o sacubitril/valsartan (un tipo di farmaco chiamato ARNI), beta-bloccanti e antagonisti mineralcorticoidi.

Vericiguat e sacubitril/valsartan insieme: cosa sappiamo?

Quando sono state pubblicate queste linee guida, non c’erano dati chiari sull’uso combinato di vericiguat e sacubitril/valsartan. Una recente analisi dello studio VICTORIA ha valutato 731 pazienti che già assumevano sacubitril/valsartan al momento dell’inizio dello studio.

I risultati hanno mostrato che il beneficio del vericiguat sulla salute del cuore era simile sia nei pazienti che assumevano sacubitril/valsartan sia in quelli che non lo assumevano. Inoltre, l’uso contemporaneo dei due farmaci non ha aumentato il rischio di effetti collaterali.

Alcune osservazioni importanti

  • Tra i pazienti che non assumevano sacubitril/valsartan all’inizio, questo farmaco è stato iniziato più spesso in chi riceveva placebo rispetto a chi assumeva vericiguat. Le ragioni di questa differenza non sono chiare.

In conclusione

L’uso insieme di vericiguat e sacubitril/valsartan è sicuro e potrebbe offrire un ulteriore beneficio per le persone con scompenso cardiaco e ridotta capacità di pompare il sangue. Questi risultati aiutano a capire meglio come combinare i trattamenti per migliorare la qualità della vita e la prognosi di questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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