CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 16/11/2022 Lettura: ~3 min

Una terapia con quattro farmaci per l’ipertensione: i risultati dello studio QUARTET USA

Fonte
AHA 2022 Congress

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio QUARTET USA ha confrontato una nuova terapia che unisce quattro farmaci per abbassare la pressione arteriosa con il trattamento tradizionale con un solo farmaco. Questo studio aiuta a capire se questa combinazione può essere più efficace e sicura per chi soffre di ipertensione.

Che cos’è lo studio QUARTET USA

Lo studio ha confrontato due tipi di trattamento per l’ipertensione, cioè la pressione alta:

  • una poli-pillola che contiene dosi molto basse di quattro farmaci diversi;
  • una monoterapia, cioè un solo farmaco chiamato sartano, usato alla dose standard.

Lo scopo era vedere quale trattamento fosse più efficace e sicuro nel ridurre la pressione arteriosa.

Chi ha partecipato allo studio

Lo studio ha coinvolto pazienti con ipertensione di grado lieve o moderato. In particolare:

  • pazienti non trattati con valori di pressione tra 140-179 mmHg per la sistolica e 90-109 mmHg per la diastolica;
  • pazienti già in trattamento con un solo farmaco e valori di pressione tra 130-159 mmHg per la sistolica e 85-99 mmHg per la diastolica.

Come sono stati trattati i pazienti

I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale (randomizzato):

  • un gruppo ha ricevuto la poli-pillola con quattro farmaci in dosi basse: bisoprololo, candesartan, amlodipina e indapamide;
  • l’altro gruppo ha ricevuto solo candesartan a dose standard. Se la pressione non era controllata, a questi pazienti veniva aggiunta amlodipina a dose più alta.

I risultati dopo 12 settimane

  • La riduzione media della pressione sistolica (il numero più alto) è stata di circa 4,8 mmHg in più nel gruppo con la poli-pillola, ma questa differenza non è risultata statisticamente significativa, cioè potrebbe essere dovuta al caso.
  • La pressione diastolica (il numero più basso) è diminuita in modo simile senza differenze significative tra i due gruppi.
  • Eventi avversi gravi (problemi seri legati al trattamento) si sono verificati nel 6,3% dei pazienti con la poli-pillola e non si sono verificati nel gruppo con il solo sartano.
  • Gli effetti collaterali che hanno portato a interrompere il trattamento sono stati più frequenti nel gruppo con il solo sartano (26,7%) rispetto alla poli-pillola (6,3%).

Limiti dello studio

Lo studio ha coinvolto un numero limitato di pazienti (53 con follow-up completo) perché l’arruolamento è stato rallentato dalla pandemia di Covid-19. Questo significa che i risultati non sono definitivi e servono studi più ampi per confermare i dati.

Prospettive future

Il prossimo passo sarà realizzare uno studio più grande per capire se la poli-pillola può migliorare non solo la pressione, ma anche la salute a lungo termine dei pazienti con ipertensione.

In conclusione

La terapia con quattro farmaci a dosi basse non ha mostrato una riduzione significativamente maggiore della pressione rispetto a un solo farmaco a dose standard in pazienti con ipertensione lieve o moderata. Gli effetti collaterali sono stati più frequenti con la poli-pillola, ma meno pazienti hanno interrotto il trattamento rispetto al gruppo con il solo sartano. Sono necessari studi più ampi per valutare meglio i benefici e la sicurezza di questa nuova strategia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA