Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 410 persone con pressione arteriosa normale, per lo più donne, con un'età media di circa 54 anni. Nessuno di loro aveva valori elevati di pressione arteriosa né a casa né durante le 24 ore di monitoraggio all'inizio dello studio. Sono stati seguiti per circa 14 anni per vedere chi sviluppava ipertensione, cioè pressione alta misurata a casa o che iniziava una terapia per abbassarla.
Cosa si è scoperto
- Durante il periodo di osservazione, 225 persone hanno sviluppato ipertensione misurata a casa.
- Un aumento della pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) durante le 24 ore era legato a un rischio più alto di sviluppare ipertensione.
- In particolare, per ogni aumento standard di circa 7 mmHg nella pressione sistolica delle 24 ore, il rischio di ipertensione aumentava del 59%.
- Questo legame rimaneva valido anche dopo aver considerato altri fattori importanti come età, sesso, indice di massa corporea, abitudine al fumo e valori di pressione a casa e in ambulatorio all'inizio.
- Aggiungere la misurazione della pressione nelle 24 ore migliorava la capacità di prevedere chi avrebbe sviluppato ipertensione nei 10 anni successivi, anche se in modo non molto marcato.
- Il modello di previsione diventava però significativamente più preciso nel classificare correttamente i rischi quando si considerava anche la pressione delle 24 ore.
Cosa significa tutto questo
La pressione sistolica misurata durante un'intera giornata può essere un indicatore utile e indipendente per capire chi rischia di sviluppare ipertensione in futuro, anche se al momento ha valori normali a casa e in ambulatorio.
Questo suggerisce che le misurazioni della pressione a casa e quelle effettuate nelle 24 ore si influenzano a vicenda nel tempo e possono essere entrambe importanti per un controllo più accurato della pressione arteriosa.
In conclusione
Misurare la pressione arteriosa per 24 ore può aiutare a prevedere il rischio di sviluppare ipertensione, anche in persone che inizialmente hanno valori normali. Questo metodo, insieme alle misurazioni a casa, può migliorare la valutazione e il monitoraggio della salute cardiovascolare nel lungo termine.