CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 14/12/2022 Lettura: ~2 min

Una nuova speranza per il trattamento dell’ipertensione resistente: lo studio PRECISION

Fonte
Schlaich P et al. Lancet November 7, 2022. doi.org/10.1016/S0140-6736(22)02034-7.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta che non si controlla facilmente con i farmaci abituali. Recentemente, uno studio importante ha valutato un nuovo medicinale chiamato aprocitentan, che potrebbe aiutare chi soffre di questa condizione difficile da trattare. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è stato scoperto e cosa significa per i pazienti.

Che cos'è l'ipertensione resistente?

L'ipertensione resistente è una situazione in cui la pressione del sangue rimane alta nonostante l'assunzione di almeno tre farmaci diversi, incluso un diuretico, che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso. Questo rende il controllo della pressione più complicato e aumenta il rischio di problemi di salute.

Come funziona aprocitentan?

Aprocitentan è un farmaco che agisce bloccando i recettori dell'endotelina, una sostanza nel corpo che causa il restringimento dei vasi sanguigni, aumentando così la pressione. Bloccando questi recettori, aprocitentan aiuta a rilassare i vasi e a ridurre la pressione sanguigna.

Lo studio PRECISION: come è stato condotto

  • Lo studio ha coinvolto 730 pazienti con ipertensione resistente.
  • I partecipanti avevano una pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) di almeno 140 mmHg nonostante la terapia con tre farmaci.
  • Lo studio si è svolto in tre fasi:
    - Prima fase: confronto tra due dosi di aprocitentan (12,5 mg e 25 mg) e un placebo per 4 settimane.
    - Seconda fase: tutti i pazienti hanno ricevuto 25 mg di aprocitentan per 32 settimane.
    - Terza fase: sospensione del farmaco per 12 settimane, con alcuni pazienti che hanno continuato con aprocitentan e altri con placebo.

I risultati principali

  • Aprocitentan ha ridotto la pressione sistolica in modo significativo rispetto al placebo dopo 4 settimane.
  • Dopo la sospensione del farmaco, la pressione è aumentata in modo rilevante nei pazienti che hanno ricevuto il placebo, mentre è rimasta più stabile in chi ha continuato con aprocitentan.
  • Il farmaco è stato generalmente ben tollerato.
  • Il problema più comune è stato un gonfiore leggero o moderato, soprattutto con la dose più alta.

Perché questi risultati sono importanti

Questi dati mostrano che aprocitentan può essere un'opzione valida per ridurre la pressione in persone con ipertensione resistente, una condizione difficile da gestire con i trattamenti attuali. Inoltre, i risultati sembrano migliori rispetto ad altre tecniche come la denervazione renale, un procedimento più invasivo.

In conclusione

Lo studio PRECISION ha evidenziato che aprocitentan è efficace e sicuro nel ridurre la pressione sanguigna in pazienti con ipertensione resistente. Questo rappresenta una nuova speranza per chi non riesce a controllare la pressione con i farmaci tradizionali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA