Che cosa è stato presentato al Congresso SIC 2022
Durante il congresso della Società Italiana di Cardiologia (SIC), l’editoriale dello European Heart Journal ha introdotto quattro esperti che si occupano di diverse aree della cardiologia:
- Scompenso cardiaco
- Elettrofisiologia (studio delle aritmie)
- Cardiologia interventistica (procedure cardiache invasive)
- Ricerca preclinica (studi di base con potenziale applicazione clinica)
Ognuno ha presentato le ricerche più importanti pubblicate nel 2022.
Scompenso cardiaco
- GUIDE-HF: uno studio che ha valutato la gestione guidata dalla pressione arteriosa polmonare nei pazienti con scompenso cardiaco.
- Un’analisi ha studiato l’impatto della pandemia di Covid-19 sui risultati di questo studio.
- ADVOR: ha dimostrato che l’aggiunta di acetazolamide alla terapia standard aiuta a ridurre i liquidi in eccesso nei pazienti con scompenso acuto.
- Il primo trapianto di cuore di maiale geneticamente modificato in un uomo è stato riportato come un importante progresso.
- DELIVER: ha mostrato che il farmaco dapagliflozin è efficace nei pazienti con scompenso cardiaco che hanno una frazione d’eiezione normale o quasi normale.
- Un’analisi combinata degli studi DAPA-HF e DELIVER ha confermato il beneficio del dapagliflozin in tutto lo spettro di frazione d’eiezione.
- SODIUM-HF: una dieta povera di sodio non ha migliorato la prognosi dei pazienti dopo 12 mesi.
- REVIVED-BCIS2: la rivascolarizzazione con angioplastica non ha mostrato beneficio prognostico in pazienti con disfunzione del ventricolo sinistro.
- DIAMOND: ha studiato l’uso del farmaco patiromer per prevenire l’aumento pericoloso di potassio nel sangue.
Elettrofisiologia
- Nuove linee guida sulle aritmie ventricolari e la prevenzione della morte cardiaca improvvisa.
- Importanza del test genetico per alcune cardiomiopatie.
- Consigli aggiornati sulla stimolazione elettrica nei pazienti con svenimenti inspiegati e precedenti infarti.
- Modifica delle indicazioni per l’impianto di defibrillatori in alcune situazioni.
- Ruolo centrale della risonanza magnetica cardiaca per la diagnosi e la valutazione del rischio.
Cardiologia interventistica
- Una meta-analisi ha mostrato che una coronarografia precoce in caso di infarto senza elevazione del tratto ST non riduce la mortalità o altri eventi gravi rispetto a una strategia tardiva, ma diminuisce gli episodi di ischemia ricorrente e la durata della degenza.
- Un’analisi di 15 studi ha evidenziato che scegliere il farmaco antiaggregante in base a test di funzionalità piastrinica o genetici è più efficace e sicuro rispetto alla scelta tradizionale.
- Lo studio MASTER-DAPT ha mostrato che una terapia antiaggregante di 1 mese è sicura e può ridurre gli eventi avversi in pazienti ad alto rischio di sanguinamento dopo impianto di stent riassorbibili.
- Altri studi hanno riguardato la protezione da eventi tromboembolici durante la sostituzione della valvola aortica, l’efficacia della trombectomia meccanica nell’embolia polmonare e il beneficio della riparazione percutanea della valvola mitrale indipendentemente dalla funzione renale.
Ricerca preclinica
- Uno studio ha collegato un fattore infiammatorio (IRF5) e il tipo di cellule immunitarie presenti nelle placche arteriose con la loro tendenza a rompersi.
- Un altro ha mostrato che i linfociti T adulti possono impedire la rigenerazione del cuore dopo un infarto, come osservato in modelli animali.
- È stato identificato un RNA circolare che protegge il cuore dalla tossicità di un farmaco chemioterapico.
- È stato scoperto un ritmo biologico nella funzione delle piastrine che potrebbe spiegare perché gli eventi cardiovascolari sono più frequenti al mattino.
In conclusione
Nel 2022 sono stati pubblicati studi che hanno migliorato la comprensione e la gestione di diverse malattie cardiache. Questi risultati riguardano sia la pratica clinica, con nuove terapie e strategie diagnostiche, sia la ricerca di base, che apre la strada a future applicazioni. La cardiologia continua a evolversi grazie a queste importanti scoperte.