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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/12/2025 Lettura: ~2 min

Ecocardiografia transesofagea interventistica: attenzione ai possibili rischi

Fonte
Freitas-Ferraz A.B., et al. DOI: 10.1016/j.jacc.2020.04.069.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

L'ecocardiografia transesofagea (TEE) è una tecnica molto utile durante alcuni interventi cardiaci. Tuttavia, è importante conoscere anche i possibili effetti collaterali, in particolare quelli che possono interessare l'esofago e lo stomaco. In questo testo spieghiamo cosa è emerso da uno studio recente riguardo a questi rischi.

Che cos'è l'ecocardiografia transesofagea (TEE)?

La TEE è un esame che utilizza una sonda inserita nell'esofago per ottenere immagini dettagliate del cuore. Viene spesso usata durante interventi cardiaci per aiutare i medici a vedere meglio e guidare la procedura.

Lo studio sulla sicurezza della TEE durante interventi cardiaci

In uno studio sono stati osservati 50 pazienti sottoposti a interventi come la riparazione delle valvole cardiache o la chiusura di piccole aperture nel cuore. Tutti hanno fatto un esame chiamato esofagogastroduodenoscopia (EGDS) prima e dopo l'intervento per controllare eventuali danni all'esofago e allo stomaco causati dalla TEE.

Tipi di lesioni trovate

  • Lesioni complesse: danni più seri come ematomi (raccolte di sangue sotto la mucosa) o lacerazioni (piccole rotture) della mucosa.
  • Lesioni minori: piccoli segni come petecchie (piccole macchie di sangue) o ecchimosi (lividi).

Risultati principali

  • Nuove lesioni esofago-gastriche sono state trovate nell'86% dei pazienti dopo la procedura.
  • Il 40% di questi aveva lesioni complesse.
  • I pazienti con lesioni complesse avevano più spesso già problemi esofagei prima dell'intervento e sintomi come difficoltà a deglutire o dolore durante la deglutizione.

Fattori che aumentano il rischio di lesioni complesse

  • Durata più lunga della procedura con la sonda TEE: ogni 10 minuti in più aumenta il rischio.
  • Qualità delle immagini non ottimale, che può richiedere più tempo o manovre difficili.

In conclusione

L'ecocardiografia transesofagea è molto importante durante alcuni interventi cardiaci, ma può causare danni all'esofago e allo stomaco, soprattutto se la procedura dura a lungo o se le immagini non sono di buona qualità. È utile essere consapevoli di questi possibili effetti per gestire al meglio la procedura e la cura del paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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