CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 04/12/2025 Lettura: ~4 min

Dolore al petto e disturbi mentali: perché le cure sono diverse

Fonte
Norskov et al, European Journal of Preventive Cardiology, DOI: 10.1093/eurjpc/zwaf745.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se hai un disturbo mentale grave e provi dolore al petto, potresti ricevere cure diverse rispetto ad altri pazienti. Un nuovo studio danese ha scoperto che queste differenze non nascono durante la chiamata di emergenza, ma si sviluppano in ospedale. Capire il perché è importante per garantire a tutti le stesse opportunità di cura.

Quando chiami il 118 per dolore al petto, la prima valutazione è fondamentale. Il dolore toracico può essere il segnale di un infarto o di altri problemi cardiaci gravi che richiedono intervento immediato.

Uno studio condotto a Copenaghen ha analizzato oltre 50.000 chiamate di emergenza per dolore al petto tra il 2014 e il 2018. I ricercatori hanno confrontato come vengono trattati i pazienti con disturbi mentali gravi (come schizofrenia, disturbo bipolare o depressione maggiore) rispetto a chi non ha questi problemi.

Cosa succede quando chiami il 118

La buona notizia è che il primo soccorso funziona bene per tutti. I pazienti con disturbi mentali gravi ricevono addirittura più spesso un'ambulanza urgente rispetto agli altri: nel 66% dei casi contro il 63%.

Questo significa che gli operatori del 118 riconoscono correttamente l'urgenza del dolore toracico, indipendentemente dalla presenza di problemi di salute mentale.

✅ Se hai dolore al petto

  • Chiama subito il 118, anche se hai disturbi mentali
  • Descrivi i sintomi con precisione: dove fa male, da quanto tempo, se il dolore si irradia
  • Menziona i tuoi farmaci psichiatrici: alcuni possono influenzare il cuore
  • Non minimizzare il dolore pensando che sia "solo ansia"

Le differenze emergono in ospedale

I problemi iniziano quando arrivi in pronto soccorso. Lo studio ha rivelato alcune differenze preoccupanti:

  • Meno pazienti con disturbi mentali vengono ricoverati entro 24 ore (81% contro 85%)
  • Solo il 16% riceve una diagnosi cardiaca durante il ricovero, rispetto al 26% degli altri pazienti
  • Appena il 4% riceve trattamenti per riaprire le arterie entro 30 giorni, contro il 7% degli altri

Questi numeri suggeriscono che i medici potrebbero avere più difficoltà a riconoscere i problemi cardiaci nei pazienti con disturbi mentali gravi.

⚠️ Sintomi da non sottovalutare

Se hai un disturbo mentale e provi questi sintomi, insisti per essere visitato accuratamente:

  • Dolore al petto che dura più di qualche minuto
  • Dolore che si irradia a braccio, collo, mascella o schiena
  • Difficoltà a respirare insieme al dolore
  • Sudorazione fredda, nausea o vertigini
  • Sensazione di "peso" o "morsa" al petto

Perché succede questo

Ci sono diverse spiegazioni possibili per queste differenze:

I sintomi possono essere diversi. Chi ha disturbi mentali gravi potrebbe descrivere il dolore al petto in modo meno tipico, rendendo più difficile la diagnosi.

I farmaci psichiatrici possono influenzare il cuore e complicare l'interpretazione degli esami, come l'elettrocardiogramma.

I pregiudizi inconsci potrebbero portare alcuni medici a collegare automaticamente i sintomi fisici ai problemi mentali, sottovalutando la possibilità di una causa cardiaca.

💡 Il legame cuore-mente

Chi ha disturbi mentali gravi ha un rischio cardiovascolare più alto della media. Questo succede per diversi motivi: alcuni farmaci psichiatrici possono influenzare il cuore, lo stress cronico danneggia le arterie, e spesso è più difficile mantenere uno stile di vita sano. Per questo è ancora più importante che i sintomi cardiaci vengano presi sul serio.

Cosa puoi fare tu

Se hai un disturbo mentale grave, puoi proteggerti seguendo questi consigli:

Preparati alle visite mediche. Porta sempre con te l'elenco dei farmaci che prendi e spiega chiaramente i tuoi sintomi fisici.

Chiedi controlli regolari del cuore. Parla con il tuo medico di famiglia della necessità di monitorare la salute cardiovascolare.

Non accettare spiegazioni troppo rapide. Se un medico attribuisce subito il tuo dolore al petto all'ansia o allo stress, chiedi comunque di escludere cause cardiache.

🩺 Domande da fare al tuo medico

  • "I miei farmaci psichiatrici possono influenzare il cuore?"
  • "Ogni quanto dovrei controllare la pressione e il colesterolo?"
  • "Questo dolore al petto potrebbe essere cardiaco, anche se ho l'ansia?"
  • "Serve fare un elettrocardiogramma o altri esami del cuore?"

In sintesi

Se hai un disturbo mentale grave e provi dolore al petto, il 118 ti aiuterà come chiunque altro. I problemi nascono in ospedale, dove potresti ricevere meno diagnosi e trattamenti cardiaci. Non sottovalutare mai il dolore toracico e insisti per essere visitato accuratamente. La tua salute mentale non deve compromettere la cura del tuo cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy