Che cosa è lo studio STROKESTOP
Lo studio STROKESTOP ha coinvolto quasi 28.000 persone di 75-76 anni, divise in due gruppi: uno invitato a fare lo screening per la fibrillazione atriale e uno di controllo senza invito. Lo scopo era capire se questo screening fosse utile e conveniente nel tempo, con un follow-up medio di circa 7 anni.
Come è stato valutato lo screening
Per valutare i risultati, i ricercatori hanno usato un modello matematico chiamato "modello di coorte di Markov" che considera diversi eventi clinici, come ictus e mortalità. Hanno preso i dati direttamente dallo studio e da altre fonti scientifiche per stimare i costi e la qualità della vita legata a questi eventi.
I risultati principali
- Per ogni 1.000 persone invitate allo screening, sono stati guadagnati 77 anni di vita complessivi.
- Questi anni di vita sono stati anche di migliore qualità, con 65 anni di vita aggiustati per la qualità guadagnati.
- Il costo totale per questi benefici è stato inferiore di circa 1,77 milioni di euro rispetto al gruppo senza screening.
- Lo screening ha ridotto il numero di ictus di circa 10,6 ogni 1.000 persone, soprattutto ictus ischemici (causati da blocchi nei vasi sanguigni).
- Nonostante un lieve aumento di casi di embolia sistemica (ostruzioni in altre parti del corpo), ci sono stati meno sanguinamenti gravi che richiedono ospedalizzazione.
Che cosa significa tutto questo
La strategia di invitare gli anziani a fare lo screening per la fibrillazione atriale si è dimostrata non solo efficace nel prevenire ictus, ma anche conveniente dal punto di vista economico. In pratica, permette di salvare vite e migliorare la qualità della vita spendendo meno risorse sanitarie.
Inoltre, le simulazioni statistiche hanno mostrato che questa strategia è vantaggiosa nella maggior parte dei casi, con un alto grado di affidabilità.
In conclusione
Lo studio STROKESTOP dimostra che fare uno screening per la fibrillazione atriale nelle persone anziane è una scelta utile e conveniente. Riduce il rischio di ictus e migliora la qualità della vita, con un buon rapporto costi-benefici. Per questo motivo, è importante promuovere la partecipazione allo screening in questa fascia di età.