Che cos'è l'ipotensione ortostatica
L'ipotensione ortostatica (IO) è una riduzione della pressione sanguigna che si verifica quando si cambia posizione, ad esempio passando dal supino (sdraiati) al seduto o in piedi. Questo può causare sensazioni di vertigine o svenimento, soprattutto negli anziani.
Il trattamento anti-ipertensivo e l'ipotensione ortostatica
Molte persone anziane assumono farmaci per trattare l'ipertensione (pressione alta). Alcuni temono che questi farmaci possano aumentare il rischio di ipotensione ortostatica, con possibili effetti negativi sulla salute.
Tuttavia, una recente analisi ha mostrato che un trattamento più intenso per abbassare la pressione riduce il rischio di ipotensione ortostatica, indipendentemente dall'età.
Come è stato studiato l'effetto del trattamento
Uno studio importante ha valutato quasi 5.000 adulti con ipertensione sistolica isolata (pressione alta solo nella fase di contrazione del cuore), con un'età media di circa 70 anni.
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto un trattamento con farmaci anti-ipertensivi, l'altro un placebo (farmaco inattivo).
L'ipotensione ortostatica è stata misurata osservando la pressione sanguigna mentre i pazienti cambiavano posizione in tre modi diversi:
- da sdraiati a seduti;
- da seduti a in piedi;
- da sdraiati a in piedi.
Si considerava ipotensione ortostatica un calo della pressione sistolica (la più alta) di almeno 20 mmHg o della pressione diastolica (la più bassa) di almeno 10 mmHg.
Risultati principali
- Il 4,9% dei casi ha mostrato ipotensione passando da sdraiati a seduti;
- il 7,9% passando da seduti a in piedi;
- l'11,4% passando da sdraiati a in piedi.
Il trattamento anti-ipertensivo non ha aumentato il rischio di ipotensione ortostatica in nessuna delle prove di posizione, rispetto al placebo.
Significato per i pazienti
Questi risultati indicano che il trattamento della pressione alta, anche se intenso, non causa un aumento del rischio di ipotensione ortostatica.
Questo è rassicurante per chi assume farmaci anti-ipertensivi, perché significa che non devono temere questo effetto collaterale come una complicanza del trattamento.
Limiti dello studio
Lo studio ha coinvolto solo persone con ipertensione sistolica isolata e ha puntato a un obiettivo di pressione sistolica inferiore a 150 mmHg, un valore considerato moderato.
Quindi, i risultati potrebbero non applicarsi a tutti i tipi di ipertensione o a target pressori più bassi.
In conclusione
Il trattamento per l'ipertensione, anche se intenso, non aumenta il rischio di ipotensione ortostatica negli anziani. Questo aiuta a gestire la pressione alta in modo sicuro, senza timori eccessivi riguardo a questo particolare effetto.