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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/03/2023 Lettura: ~2 min

Acido bempedoico: un’alternativa alle statine nei pazienti intolleranti

Fonte
ACC Congress 2023

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'acido bempedoico è un farmaco che aiuta a ridurre il colesterolo LDL, noto come "colesterolo cattivo". È utile soprattutto per chi non può assumere le statine, i farmaci più comuni per abbassare il colesterolo. Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha valutato l'efficacia e la sicurezza dell'acido bempedoico in questi pazienti.

Che cos'è l'acido bempedoico

L'acido bempedoico è un farmaco usato per abbassare i livelli di colesterolo LDL nel sangue. È particolarmente indicato per chi non può prendere le statine a causa di intolleranze o effetti collaterali.

Lo studio CLEAR Outcomes

Uno studio chiamato CLEAR Outcomes ha coinvolto quasi 14.000 pazienti in 32 Paesi. Tutti avevano livelli elevati di colesterolo LDL (almeno 100 mg/dL) e non tolleravano le statine. I pazienti avevano un'età media di 65 anni, quasi la metà erano donne e il 70% aveva già una storia di problemi cardiovascolari.

Come è stato condotto lo studio

  • I pazienti e i loro medici hanno confermato per iscritto di essere consapevoli dei benefici delle statine e di non poterle assumere.
  • Lo studio è durato in media circa 3 anni e mezzo (41 mesi).
  • Si è confrontato l'acido bempedoico con un placebo, cioè una sostanza senza principio attivo.

Risultati principali

  • Il gruppo che ha assunto acido bempedoico ha avuto una riduzione del 13% degli eventi cardiovascolari maggiori, come infarto, ictus, morte per cause cardiache o interventi al cuore.
  • Il 11,7% dei pazienti trattati con acido bempedoico ha avuto uno di questi eventi, contro il 13,3% del gruppo placebo.
  • I livelli di colesterolo LDL sono diminuiti del 20-25% nel gruppo con acido bempedoico, mentre nel gruppo placebo la riduzione è stata fino al 10%, probabilmente grazie a un controllo più attento e ad altri farmaci.
  • Non ci sono state differenze significative nel numero di decessi tra i due gruppi.

Eventi avversi osservati

Alcuni effetti collaterali sono stati più frequenti nei pazienti che hanno assunto acido bempedoico, tra cui:

  • Peggioramento della funzione renale (dei reni)
  • Aumento di alcuni valori legati al funzionamento del fegato
  • Formazione di calcoli biliari (piccoli sassolini nella cistifellea)

Tuttavia, questi effetti non hanno portato a una maggiore interruzione del trattamento.

Confronto con le statine

Le statine solitamente riducono il colesterolo LDL del 40-50%, una percentuale più alta rispetto all'acido bempedoico. Tuttavia, anche una riduzione del 20-25% può essere importante per diminuire il rischio di problemi cardiaci, soprattutto in chi non può usare le statine.

In conclusione

L'acido bempedoico rappresenta una valida alternativa per abbassare il colesterolo LDL in pazienti che non tollerano le statine. Riduce il rischio di eventi cardiovascolari maggiori e ha un profilo di sicurezza accettabile, anche se richiede un controllo medico per monitorare possibili effetti collaterali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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