CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 04/12/2025 Lettura: ~3 min

Pillole di Cardiologia: aggiornamenti dal Convegno 2025

Fonte
Andrea Raffaele Munafò, Cardiologo interventista, Cardiologia 1 - Emodinamica, Ospedale Niguarda, Milano

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Raffaele Munafò Aggiornato il 02/01/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1326 Sezione: 2

Introduzione

Il Convegno di Cardiologia, giunto alla sua 59ª edizione, ha offerto un importante momento di aggiornamento sulle novità più rilevanti nel campo della cura del cuore. In questo evento, esperti di alto livello hanno discusso temi attuali e linee guida europee, fornendo informazioni utili e aggiornate per comprendere meglio le malattie cardiache e le loro terapie.

Il Convegno Cardiologia 2025

Il Convegno Cardiologia è un appuntamento annuale molto importante per i medici specializzati nel cuore. Quest'anno, la 59ª edizione ha presentato un programma ricco di argomenti, con particolare attenzione alle novità emerse dal congresso europeo ESC 2025. L'evento ha incluso sessioni frontali e minicorsi interattivi, permettendo un confronto diretto tra esperti di diverse aree della cardiologia, come la cura interventistica, la diagnostica e la prevenzione.

Valvulopatie: nuove indicazioni per il trattamento

Un tema centrale è stato il trattamento delle valvulopatie, cioè le malattie delle valvole cardiache. Le nuove Linee Guida Europee, pubblicate ad agosto, hanno aggiornato le indicazioni per la stenosi valvolare aortica, una condizione in cui la valvola aortica si restringe e ostacola il flusso di sangue dal cuore.

  • La soglia di età per scegliere l'intervento percutaneo chiamato TAVI è stata abbassata da 75 a 70 anni per i pazienti con stenosi severa e sintomi.
  • Questa scelta si basa su studi recenti che hanno mostrato risultati positivi anche in pazienti più giovani e con basso rischio operatorio.
  • La decisione sul tipo di intervento deve considerare aspetti tecnici, anatomici (come la forma della valvola), clinici e la volontà del paziente.

Insufficienza mitralica: diagnosi e trattamento

L'insufficienza mitralica, cioè il malfunzionamento della valvola mitrale che causa il ritorno di sangue verso il cuore, è stata un altro argomento importante. L'ecocardiografia, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore, rimane fondamentale per la diagnosi e per decidere il trattamento.

  • Si è discusso anche dell'uso di esami più specifici, come l'ecocardiografia da stress e il cateterismo cardiaco destro, soprattutto per le forme secondarie di questa malattia.
  • Le nuove Linee Guida distinguono chiaramente tra forme di insufficienza mitralica secondaria dovute a problemi del ventricolo o dell'atrio, riconoscendo cause diverse.

Insufficienza tricuspidale e nuove tecniche

Anche l'insufficienza tricuspidale, cioè il problema alla valvola tricuspide, ha avuto grande attenzione. Sono state presentate nuove tecniche per riparare o sostituire questa valvola con metodi percutanei, cioè senza aprire il torace, che sono ora riconosciute dalle Linee Guida Europee.

Prevenzione cardiovascolare e trattamento delle dislipidemie

Un altro tema molto discusso è stata la prevenzione delle malattie cardiache, in particolare il trattamento delle dislipidemie, cioè l'alterazione dei grassi nel sangue.

  • Le nuove raccomandazioni europee suggeriscono di intensificare subito la terapia per chi ha avuto un evento cardiaco acuto, usando una combinazione di farmaci come statine ad alta intensità ed ezetimibe, o inibitori di PCSK9.
  • Si è parlato anche di nuove molecole disponibili, come l'acido bempedoico, il siRNA (inclisiran) e l'icosapent etile (EPA), che possono aiutare a ridurre ulteriormente il rischio in pazienti ad alto rischio.
  • L'uso dell'EPA è consigliato per chi ha livelli elevati di trigliceridi nonostante la terapia con statine.

Miocardite e pericardite: nuove raccomandazioni

Il congresso ha dedicato spazio anche alle infiammazioni del cuore, come la miocardite e la pericardite, con approfondimenti sulle nuove indicazioni per la loro cura, grazie all'intervento di esperti del settore.

Trapianto cardiaco: storia e prospettive

Infine, è stato ricordato il 40° anniversario del primo trapianto cardiaco in Italia, con una riflessione sulla storia di questa tecnica e sulle sue prospettive future, sottolineando l'importanza di questo traguardo nella cura delle malattie cardiache gravi.

In conclusione

Il Convegno Cardiologia 2025 ha fornito aggiornamenti importanti su molte aree della cardiologia, dalle valvulopatie alla prevenzione, passando per nuove tecniche e terapie. Le nuove Linee Guida Europee hanno guidato molte delle discussioni, offrendo indicazioni aggiornate per migliorare la cura dei pazienti con malattie del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Raffaele Munafò

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA