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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/03/2023 Lettura: ~2 min

Denervazione renale nell’ipertensione resistente: in cerca di risposte

Fonte
Biffi, et al. 10.1161/HYPERTENSIONAHA.122.20503.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La denervazione renale è una procedura che viene studiata per aiutare a ridurre la pressione alta nei pazienti che non rispondono bene ai farmaci. Questo testo spiega in modo semplice cosa si sa finora su come questa tecnica possa influenzare il sistema nervoso e la pressione arteriosa.

Che cos'è la denervazione renale?

La denervazione renale (RDN) è una procedura che mira a ridurre l'attività del sistema nervoso che controlla i reni. Questo sistema nervoso può influenzare la pressione del sangue.

Lo studio e i suoi obiettivi

Gli autori hanno raccolto e analizzato i dati di 11 studi, con più di 400 pazienti che avevano ipertensione resistente, cioè una pressione alta difficile da controllare con i farmaci. Tutti questi pazienti hanno ricevuto la denervazione renale e sono stati seguiti per almeno 6 mesi.

I risultati principali

  • La procedura ha portato a una riduzione significativa dell'attività nervosa simpatica, misurata con un metodo chiamato microneurografia. Questa attività nervosa è legata al controllo della pressione.
  • Si è osservata anche una riduzione della pressione arteriosa sia nella fase di contrazione del cuore (pressione sistolica) sia in quella di rilassamento (pressione diastolica).
  • Tuttavia, non è stata trovata una relazione diretta tra la diminuzione dell'attività nervosa e la riduzione della pressione arteriosa.

Cosa significa tutto questo?

Anche se la denervazione renale riduce l'attività del sistema nervoso simpatico, sembra che ci siano altri fattori che contribuiscono alla diminuzione della pressione arteriosa. Questo indica che il meccanismo con cui la procedura aiuta a controllare la pressione alta non è ancora del tutto chiaro.

In conclusione

La denervazione renale può aiutare a ridurre la pressione arteriosa nei pazienti con ipertensione resistente, probabilmente grazie a una riduzione dell'attività nervosa. Tuttavia, il modo preciso in cui funziona richiede ancora ulteriori studi per essere compreso meglio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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