Che cosa sono le misure antropometriche?
Le misure antropometriche sono modi per valutare il corpo umano, come il peso, l'altezza e il rapporto tra la circonferenza della vita e l'altezza. La misura più comune è l'Indice di Massa Corporea (BMI), che si calcola usando peso e altezza.
Alcuni indici più recenti, come il rapporto vita-altezza, aiutano a capire meglio dove si accumula il grasso nel corpo, ad esempio intorno alla pancia, e tengono conto anche del peso dello scheletro.
Che cosa si è studiato nei pazienti con scompenso cardiaco?
In pazienti con insufficienza cardiaca e una ridotta capacità del cuore di pompare sangue (frazione di eiezione ridotta), si è confrontato il valore predittivo del BMI con quello di altri indici più recenti. L'obiettivo era capire quale misura fosse più utile per prevedere il rischio di:
- ricovero per scompenso cardiaco;
- morte per problemi cardiaci.
Il paradosso dell'obesità
Il "paradosso dell'obesità" è un fenomeno osservato in cui le persone con un BMI uguale o superiore a 25 (considerato sovrappeso) sembrano avere un rischio minore di morte rispetto a chi ha un peso normale.
In questo studio, però, questo paradosso è scomparso quando si sono considerate altre variabili importanti per la prognosi. Inoltre, il paradosso era meno evidente usando il rapporto vita-altezza e spariva completamente dopo gli aggiustamenti statistici.
Cosa indicano i risultati?
Sia il BMI che il rapporto vita-altezza hanno mostrato che un aumento del grasso corporeo è collegato a un rischio più alto di:
- ricovero per scompenso cardiaco;
- peggioramento della malattia.
Questo legame era più chiaro usando il rapporto vita-altezza, che rimaneva valido anche dopo aver considerato altri fattori di rischio.
Conclusioni per i pazienti con insufficienza cardiaca
Nei pazienti con scompenso cardiaco e ridotta funzione cardiaca, misure alternative al BMI non hanno confermato l'esistenza del paradosso dell'obesità. Anzi, indici più precisi mostrano chiaramente che un aumento del grasso corporeo è associato a un rischio maggiore di ospedalizzazione per scompenso cardiaco.
In conclusione
Le misure del corpo come il BMI e il rapporto vita-altezza aiutano a capire meglio il rischio nei pazienti con insufficienza cardiaca. Il paradosso dell'obesità, cioè l'idea che il sovrappeso possa proteggere, non è confermato da studi più recenti e accurati. Al contrario, un aumento del grasso corporeo è legato a un rischio più alto di complicazioni e ricoveri.