Che cosa è stato studiato
Gli autori hanno seguito 1.013 pazienti con scompenso cardiaco, di età media 61 anni, per capire se i cambiamenti nella frequenza cardiaca notturna potessero indicare un rischio maggiore di problemi cardiaci gravi.
Questi pazienti indossavano un defibrillatore portatile chiamato wearable cardioverter-defibrillator (WCD) tra il 2014 e il 2018. La notte è stata considerata dalle 00:00 alle 7:00 del mattino.
Come è stata analizzata la frequenza cardiaca notturna
La frequenza cardiaca notturna è stata osservata per due settimane e classificata in quattro gruppi, basati su:
- Se la frequenza era alta o bassa nella prima settimana
- Se aumentava o diminuiva nella seconda settimana
Risultati principali
Durante circa 2 mesi di monitoraggio, il 6% dei pazienti ha avuto eventi gravi, come morte per problemi cardiaci o ricovero per scompenso.
Il gruppo con frequenza cardiaca notturna alta che continuava ad aumentare nella seconda settimana aveva un rischio molto più alto di questi eventi.
Inoltre, un aumento di più di 5 battiti al minuto rispetto alla settimana precedente era legato a:
- Un rischio maggiore di morte per tutte le cause
- Un maggior rischio di ricovero per scompenso cardiaco
Perché è importante
Questi risultati suggeriscono che il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca durante la notte può essere un modo utile per individuare chi è più a rischio di problemi cardiaci gravi, permettendo così una migliore attenzione e cura.
In conclusione
Controllare la frequenza cardiaca notturna in modo dinamico, cioè osservando come cambia nel tempo, può aiutare a prevedere eventi cardiaci importanti in pazienti con scompenso che usano un defibrillatore indossabile. Un aumento della frequenza notturna è un segnale di rischio più alto.