Che cosa significa prevenzione primaria con l'aspirina?
La prevenzione primaria riguarda l'uso di trattamenti per evitare che una persona sviluppi per la prima volta malattie cardiovascolari, come infarti o ictus. L'aspirina è conosciuta per aiutare chi ha già avuto questi problemi (prevenzione secondaria), ma il suo ruolo nella prevenzione primaria è meno chiaro.
Perché ci sono dubbi sull'uso dell'aspirina in prevenzione primaria?
Negli ultimi anni, studi importanti hanno mostrato risultati contrastanti. Tre grandi ricerche chiamate ASPREE, ARRIVE e ASCEND non hanno dimostrato chiaramente un beneficio netto dell'aspirina, perché, pur riducendo alcuni eventi come infarti o ictus, aumentava anche il rischio di sanguinamenti importanti.
Nuove analisi e cosa dicono
Una recente analisi che ha raccolto i dati di molti studi ha cercato di capire meglio chi può trarre vantaggio dall'aspirina. Ecco cosa è emerso:
- Il beneficio dell'aspirina aumenta con il rischio cardiovascolare della persona, cioè più alto è il rischio di avere un evento come infarto o ictus, maggiore è il possibile vantaggio.
- Il rischio di sanguinamenti aumenta anch'esso con il rischio cardiovascolare, ma in misura minore rispetto al beneficio.
- Una soglia importante per considerare l'uso dell'aspirina è un rischio di eventi cardiovascolari maggiori superiore a 20 su 100 persone in 10 anni; potrebbe essere utile anche per chi ha un rischio tra 10 e 20 su 100.
Altri aspetti da considerare
- La maggior parte delle emorragie causate dall'aspirina sono reversibili, cioè si possono gestire e risolvere.
- Un tipo raro ma grave di sanguinamento è quello cerebrale, che aumenta del 25% con l'aspirina.
- L'uso di farmaci protettivi dello stomaco, chiamati inibitori della pompa protonica, può ridurre il rischio di sanguinamenti e sono particolarmente consigliati negli anziani o in persone a rischio.
- L'aspirina potrebbe avere anche un effetto positivo nella prevenzione di alcuni tumori, anche se questo non è stato ancora confermato da studi a lungo termine.
- In uno studio chiamato TIPS-2, l'aspirina ha mostrato vantaggi se usata insieme ad altri farmaci per il cuore, come le statine.
Come prendere decisioni sull'uso dell'aspirina
È importante che la scelta di usare o meno l'aspirina sia fatta insieme al medico, valutando i rischi e i benefici per ogni persona. L'aspirina non deve mai sostituire uno stile di vita sano, il controllo della pressione sanguigna e l'uso di altri farmaci quando necessari.
Per ridurre i rischi, si consiglia di:
- Assumere l'aspirina durante o subito dopo i pasti.
- Usare farmaci protettivi per lo stomaco quando indicato.
- Evitarne l'uso insieme a farmaci antinfiammatori non steroidei, che aumentano il rischio di sanguinamento.
In conclusione
L'aspirina può essere utile per prevenire eventi cardiovascolari in persone con un rischio medio-alto, anche se non hanno avuto problemi precedenti. Il suo uso deve essere valutato con attenzione, bilanciando i benefici con i possibili rischi di sanguinamento e sempre accompagnato da altre misure di prevenzione. La decisione deve essere condivisa con il medico, per scegliere la strategia più sicura e efficace per ogni individuo.