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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/05/2023 Lettura: ~3 min

Un chelante del rame per la terapia dello scompenso?

Fonte
Fonte: ESC HFA Congress 2023.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha valutato un nuovo trattamento per lo scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Questo trattamento utilizza un farmaco che agisce sul rame, un minerale importante per il cuore. Vediamo insieme cosa è emerso da questa ricerca.

Che cosa è il rame e perché è importante per il cuore

Il rame è un minerale essenziale che svolge diverse funzioni nel cuore. Aiuta a:

  • assorbire altri minerali come ferro e zinco;
  • proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi, che sono molecole dannose;
  • produrre energia necessaria per il funzionamento del cuore;
  • regolare il movimento del calcio, importante per la contrazione cardiaca;
  • controllare la crescita delle cellule cardiache.

Il farmaco studiato: la trientina-HCL

La trientina-HCL è un farmaco che lega il rame all'interno delle cellule, aiutando a mantenere i suoi livelli normali. Questo processo si chiama "chelazione". L’obiettivo è migliorare la funzione del cuore nei pazienti con scompenso cardiaco e ridotta capacità di pompaggio (frazione d’eiezione ridotta).

Lo studio TRACER-HF

Lo studio di fase 2 chiamato TRACER-HF ha coinvolto 190 pazienti con scompenso cardiaco in 27 centri tra Nord America e Cina. I ricercatori hanno valutato:

  • la variazione di un marcatore nel sangue chiamato NT-proBNP, che aumenta quando il cuore è sotto stress;
  • cambiamenti nella forma e dimensione del cuore (rimodellamento cardiaco);
  • la distanza percorsa in 6 minuti, che misura la capacità di camminare;
  • la qualità di vita, valutata con un questionario specifico (Kansas City Cardiomyopathy Questionnaire-Overall Summary Score o KCCQ-OS).

Risultati principali

Dopo 4 e 8 settimane di trattamento con la dose più alta di trientina-HCL (300 mg), si è osservata una riduzione significativa del livello di NT-proBNP, segno di minore stress cardiaco. Tuttavia, dopo 12 settimane questa riduzione non è stata più evidente, e il motivo non è ancora chiaro.

La qualità di vita dei pazienti è migliorata in modo costante fino a 12 settimane, soprattutto con la dose più alta. Inoltre, si è notata una riduzione del volume del ventricolo sinistro, la parte del cuore che pompa il sangue al corpo.

Sicurezza e tollerabilità

Il trattamento è stato ben tollerato dai pazienti. Non sono state osservate differenze importanti nei livelli di rame e ferro nel sangue, né nella pressione arteriosa o nella frequenza cardiaca tra i diversi gruppi di trattamento.

Analisi aggiuntive

Un’analisi più dettagliata ha mostrato che i pazienti con una frazione d’eiezione molto bassa (≤30%) hanno avuto una riduzione più marcata di NT-proBNP, anche se questo risultato è da considerarsi preliminare.

In conclusione

Questo studio suggerisce che la trientina-HCL, un farmaco che agisce sul rame, potrebbe migliorare alcuni aspetti dello scompenso cardiaco, come la qualità di vita e la funzione del cuore. I risultati sono promettenti ma preliminari, e potrebbero portare a studi più ampi per confermare i benefici di questo trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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