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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/05/2023 Lettura: ~2 min

Sacubitril/valsartan nello scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata: più certezze che dubbi

Fonte
ESC HFA Congress 2023 - Vaduganathan M et al. Eur Heart J. 2023. Doi: 10.1093/eurheartj/ehad344.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di studi recenti su un farmaco chiamato sacubitril/valsartan, usato per trattare lo scompenso cardiaco in pazienti con una funzione cardiaca leggermente ridotta o normale. I dati mostrano che questo trattamento può aiutare a ridurre eventi gravi legati al cuore e ai reni, offrendo nuove certezze sulla sua efficacia e sicurezza.

Che cos'è lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta?

Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente. La frazione di eiezione (FE) è una misura della capacità del cuore di spingere il sangue fuori dal ventricolo sinistro. Quando questa frazione è normale o solo leggermente ridotta, si parla di frazi one di eiezione preservata o lievemente ridotta.

Gli studi PARAGLIDE-HF e PARAGON-HF

Questi due studi hanno valutato l'effetto di sacubitril/valsartan, un farmaco che agisce sul cuore e sui vasi sanguigni, confrontandolo con valsartan, un altro medicinale usato per lo scompenso cardiaco.

  • PARAGLIDE-HF ha mostrato che sacubitril/valsartan riduce i livelli di sostanze chiamate peptidi natriuretici, che aumentano quando il cuore è sotto stress. Questo studio però non era abbastanza grande per valutare gli effetti sulla sopravvivenza o sulle complicazioni.
  • PARAGON-HF ha incluso pazienti simili e ha fornito dati più ampi.

Analisi combinata dei due studi

Per avere una visione più chiara, i ricercatori hanno unito i dati dei due studi, concentrandosi su pazienti che avevano avuto un recente peggioramento dello scompenso cardiaco.

  • In totale, sono stati analizzati 1.088 pazienti con recente peggioramento e 5.262 pazienti complessivi.
  • Il sacubitril/valsartan ha ridotto significativamente:
    • gli episodi di peggioramento dello scompenso, comprese le ospedalizzazioni e le visite urgenti;
    • le morti causate da problemi cardiaci;
    • gli eventi legati ai reni, come la perdita importante della funzione renale o la necessità di trattamenti per insufficienza renale.
  • I benefici erano più evidenti nei pazienti con una frazione di eiezione inferiore o uguale al 60%.

Cosa significa per i pazienti?

Questi risultati indicano che sacubitril/valsartan può essere un trattamento efficace e sicuro per chi soffre di scompenso cardiaco con frazione di eiezione normale o leggermente ridotta, specialmente se la funzione del cuore è un po' compromessa. Inoltre, il farmaco sembra aiutare anche a proteggere i reni.

In conclusione

I dati degli studi combinati confermano che sacubitril/valsartan è utile per ridurre gli eventi legati allo scompenso cardiaco e ai problemi renali in pazienti con frazione di eiezione normale o lievemente ridotta. Il beneficio è particolarmente significativo in chi ha una funzione cardiaca un po' più compromessa, indipendentemente da quando si inizia il trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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