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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/12/2025 Lettura: ~2 min

Chiudere l’auricola sinistra in cardiochirurgia migliora l’andamento degli ictus successivi

Fonte
Katsanos AH et al. JAMA Neurol. 2025. doi: 10.1001/jamaneurol.2025.4478.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

La chiusura chirurgica dell’auricola sinistra, una piccola parte del cuore, può influenzare positivamente la gravità e il tipo di ictus ischemico che può verificarsi in seguito. Questo intervento è particolarmente rilevante per chi ha fibrillazione atriale, una condizione che aumenta il rischio di ictus. Ecco cosa è emerso da uno studio scientifico importante.

Che cos’è l’auricola sinistra e perché si chiude

L’auricola sinistra è una piccola sacca del cuore dove possono formarsi coaguli di sangue, soprattutto nelle persone con fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare. Questi coaguli possono staccarsi e causare un ictus ischemico, cioè un blocco del flusso di sangue al cervello.

La chiusura chirurgica dell’auricola sinistra (detta anche occlusione dell’auricola sinistra) è un intervento fatto durante operazioni al cuore per ridurre questo rischio.

Cosa ha studiato la ricerca

Lo studio ha analizzato 4.811 pazienti con fibrillazione atriale e un rischio aumentato di ictus (valutato con un punteggio chiamato CHA₂DS₂-VASc). Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • uno ha ricevuto la chiusura chirurgica dell’auricola sinistra durante un intervento al cuore;
  • l’altro ha ricevuto solo la terapia standard senza chiusura.

Lo scopo era capire come questo intervento influenzasse il tipo e la gravità degli ictus ischemici che si sono verificati nei circa 4 anni successivi.

Risultati principali

  • Tra i 273 pazienti che hanno avuto un primo ictus ischemico, quelli con la chiusura dell’auricola hanno mostrato una disabilità minore a 7 giorni o al momento della dimissione dall’ospedale.
  • La mortalità entro 30 giorni dall’ictus è stata più bassa nel gruppo con chiusura (16,5%) rispetto a quello senza (20,1%).
  • Le immagini del cervello hanno mostrato meno infarti corticali (danni alla parte esterna del cervello) nei pazienti con chiusura (46,2% contro 61,3%).
  • Gli ictus di origine cardioembolica, cioè causati da coaguli provenienti dal cuore, sono stati meno frequenti nel gruppo con chiusura (42,9% contro 57,9%).

Cosa significa tutto questo

La chiusura dell’auricola sinistra non solo riduce la frequenza degli ictus, ma cambia anche il loro carattere, rendendoli meno gravi e meno spesso causati da coaguli dal cuore. Questo rafforza l’importanza di questo intervento come strategia per proteggere i pazienti con fibrillazione atriale durante la cardiochirurgia.

In conclusione

Chiudere l’auricola sinistra durante un intervento al cuore può migliorare l’andamento di eventuali ictus futuri. Questo intervento aiuta a ridurre la gravità dell’ictus e la mortalità, offrendo un beneficio aggiuntivo oltre alla prevenzione stessa dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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