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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/09/2026 Lettura: ~5 min

Lp(a) e rischio cardiovascolare: cosa ci insegna lo studio HORIZON

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se il tuo medico ti ha mai parlato di lipoproteina(a) — una sostanza nel sangue legata al rischio di infarto e ictus — questo articolo ti aiuterà a capire una notizia importante arrivata dalla ricerca scientifica. Il 4 settembre 2026, la casa farmaceutica Novartis ha comunicato i risultati di un grande studio clinico su un farmaco sperimentale chiamato pelacarsen. I risultati non sono andati come sperato, ma ci insegnano qualcosa di prezioso su come funziona il nostro corpo e su quanto sia complessa la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Cos'è la lipoproteina(a) e perché è importante

La lipoproteina(a), spesso scritta come Lp(a), è una particella che trasporta grassi nel sangue. È considerata un fattore di rischio cardiovascolare indipendente: questo significa che può aumentare il rischio di infarto e ictus anche quando tutti gli altri valori — come il colesterolo — sono sotto controllo.

La cosa particolare della Lp(a) è che i suoi livelli nel sangue sono determinati principalmente dai tuoi geni. Non dipendono molto dallo stile di vita o dall'alimentazione. Per questo motivo, abbassarla con i farmaci tradizionali è molto difficile.

💡 Cos'è la lipoproteina(a)?

La Lp(a) è una sostanza prodotta dal fegato e trasportata nel sangue. A differenza del colesterolo "cattivo" (LDL), i suoi livelli dipendono quasi interamente dal DNA che hai ereditato dai tuoi genitori. Livelli molto alti — in genere sopra i 70 mg/dL — sono associati a un rischio maggiore di:

  • Infarto del miocardio (ostruzione di un'arteria del cuore)
  • Ictus ischemico (blocco di un'arteria del cervello)
  • Malattia delle arterie periferiche (restringimento delle arterie delle gambe)

Oggi non esistono farmaci approvati specificamente per abbassare la Lp(a), ma la ricerca è molto attiva in questo campo.

Lo studio Lp(a)HORIZON: di cosa si tratta

Lo studio Lp(a)HORIZON è uno dei più grandi mai condotti su questo argomento. Ha coinvolto 8.323 pazienti in tutto il mondo, tutti con:

  • Una malattia cardiovascolare già diagnosticata (infarto, ictus o problemi alle arterie delle gambe)
  • Livelli di Lp(a) molto alti, pari o superiori a 70 mg/dL

I partecipanti erano già in cura con le terapie standard per il cuore. Lo studio voleva capire se aggiungere il farmaco sperimentale pelacarsen potesse ridurre ulteriormente il rischio di nuovi eventi gravi.

Lo studio era randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo: questo significa che né i pazienti né i medici sapevano chi riceveva il farmaco vero e chi riceveva una sostanza inerte (il placebo). È il metodo più affidabile che abbiamo per testare un farmaco.

Come funzionava il farmaco e cosa si misurava

Pelacarsen è un farmaco che si inietta sotto la pelle una volta al mese. Appartiene a una categoria di farmaci innovativi che agiscono direttamente sul DNA delle cellule del fegato, riducendo la produzione di Lp(a).

I ricercatori volevano vedere se il farmaco riducesse il rischio di uno di questi eventi gravi:

  • Morte per cause cardiovascolari
  • Infarto del miocardio non fatale
  • Ictus non fatale
  • Rivascolarizzazione coronarica urgente (un intervento d'emergenza per riaprire un'arteria del cuore ostruita) con necessità di ricovero

💡 Cosa significa "endpoint primario"?

Quando si progetta uno studio clinico, i ricercatori stabiliscono in anticipo qual è il risultato principale che vogliono misurare: questo si chiama endpoint primario. Nel caso di Lp(a)HORIZON, l'endpoint primario era la riduzione degli eventi cardiovascolari gravi (infarto, ictus, morte cardiovascolare, interventi urgenti). Se il farmaco non raggiunge questo obiettivo, lo studio si considera negativo — anche se il farmaco ha prodotto altri effetti positivi.

I risultati: cosa è successo davvero

Pelacarsen ha effettivamente abbassato i livelli di Lp(a) nel sangue dei pazienti. Questo era atteso e confermato da studi precedenti.

Tuttavia, nonostante questa riduzione, il farmaco non ha ridotto in modo significativo il rischio di infarto, ictus o morte cardiovascolare rispetto al placebo. In altre parole, abbassare la Lp(a) con questo farmaco non ha tradotto in meno eventi gravi per i pazienti.

Questo risultato ha sorpreso molti ricercatori. Gli scienziati stanno discutendo alcune possibili spiegazioni:

  • Forse abbassare la Lp(a) da sola non è sufficiente quando la malattia cardiovascolare è già avanzata e il paziente è già in terapia ottimale.
  • Forse sarebbe necessaria una riduzione ancora più marcata o più prolungata nel tempo.
  • Forse la Lp(a) agisce in modo diverso da come pensavamo, e servono altri studi per capirlo meglio.

Sono tutte ipotesi. I dati completi dello studio devono ancora essere presentati e analizzati nel dettaglio.

⚠️ Cosa significa questo per te?

Se il tuo medico ti ha già misurato la Lp(a) o ti ha parlato di questo valore, non smettere le terapie prescritte. Questo studio riguarda un farmaco sperimentale, non i trattamenti che già stai seguendo. Ecco cosa è importante ricordare:

  • Le terapie standard per il cuore (statine, antiaggreganti, farmaci per la pressione) restano fondamentali e raccomandate.
  • Se hai livelli alti di Lp(a), il tuo medico può valutare il tuo rischio complessivo e decidere la strategia migliore per te.
  • La ricerca sulla Lp(a) continua: altri farmaci e altri studi sono in corso.
  • Non modificare mai le tue terapie senza parlarne prima con il tuo medico.

✅ Domande utili da fare al tuo medico

Se hai una malattia cardiovascolare o fattori di rischio, puoi chiedere al tuo medico:

  • "Ho mai misurato la mia Lp(a)? Vale la pena farlo?"
  • "Se la mia Lp(a) è alta, cambia qualcosa nella mia terapia attuale?"
  • "Ci sono altri fattori di rischio che dovremmo controllare insieme?"
  • "Sono candidato a partecipare a studi clinici su nuovi farmaci per il cuore?"

Parlare apertamente con il tuo medico è sempre il primo passo per prenderti cura della tua salute cardiovascolare.

In sintesi

Lo studio Lp(a)HORIZON, comunicato il 4 settembre 2026, ha mostrato che il farmaco sperimentale pelacarsen — pur riducendo i livelli di Lp(a) nel sangue — non ha ridotto in modo significativo il rischio di infarto, ictus o morte cardiovascolare. Questo non significa che la Lp(a) non sia importante: resta un fattore di rischio reale, e la ricerca in questo campo continua. Se hai livelli alti di Lp(a) o una malattia cardiovascolare, la cosa più importante è continuare le terapie prescritte e parlare con il tuo medico del tuo rischio complessivo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
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