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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/06/2026 Lettura: ~5 min

Denervazione renale: una soluzione duratura per la pressione alta

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se soffri di pressione alta difficile da controllare, probabilmente sai quanto possa essere frustrante non riuscire a tenerla sotto controllo nonostante i farmaci. Questo articolo ti spiega una procedura innovativa chiamata denervazione renale, di cui una recente ricerca scientifica ha confermato l'efficacia nel tempo. Capire le opzioni disponibili ti aiuta a fare domande più consapevoli al tuo medico e a partecipare attivamente alle decisioni sulla tua salute.

Cos'è la denervazione renale?

La denervazione renale è una procedura medica minimamente invasiva. Agisce sui nervi che circondano le arterie renali (i vasi che portano il sangue ai reni). Questi nervi, quando sono troppo attivi, contribuiscono ad alzare la pressione del sangue. Con la denervazione, si "disattivano" questi nervi usando la radiofrequenza (un tipo di energia simile alle onde radio), riducendo così la pressione arteriosa.

Non si tratta di un'operazione chirurgica tradizionale. Il medico inserisce un sottile tubicino flessibile (catetere) attraverso un vaso sanguigno, di solito nell'inguine, e lo guida fino alle arterie renali. L'intera procedura avviene senza aprire il corpo.

💡 Come funziona la pressione arteriosa e perché i reni c'entrano?

La pressione arteriosa è la forza con cui il sangue scorre nelle arterie. Quando è troppo alta si parla di ipertensione arteriosa. I reni giocano un ruolo fondamentale nel regolarla: attraverso i nervi che li circondano, inviano segnali al cervello e al cuore che influenzano direttamente la pressione. Quando questi nervi sono iperattivi, la pressione tende a salire e a rimanere alta. La denervazione renale interrompe questi segnali, aiutando la pressione a scendere.

Cosa dice la nuova ricerca scientifica

Una recente meta-analisi (uno studio che raccoglie e analizza i risultati di molte ricerche insieme) ha esaminato i dati di 18 studi su oltre 2.200 pazienti. I ricercatori, guidati da Mahfoud e colleghi, hanno seguito questi pazienti per una media di 4,4 anni, con un minimo di 3 anni. Si tratta quindi di dati solidi sul lungo periodo.

I risultati sono stati molto incoraggianti:

  • La pressione sistolica (il numero più alto nella misurazione, quello che indica la forza del cuore quando batte) misurata in ambulatorio si è ridotta in media di circa 23 mmHg.
  • La pressione sistolica misurata nell'arco delle 24 ore è scesa di circa 13,6 mmHg.
  • Sono migliorate anche la pressione diastolica (il numero più basso, quello tra un battito e l'altro) e la pressione notturna.
  • Questi benefici si sono mantenuti nel tempo senza dover aumentare i farmaci. In alcuni pazienti è stato addirittura possibile ridurre le medicine.

È una procedura sicura?

La sicurezza è una delle preoccupazioni più naturali quando si sente parlare di una procedura sul cuore o sui vasi sanguigni. I dati di questa ricerca sono rassicuranti.

  • Le complicanze alle arterie renali sono risultate rarissime: solo lo 0,14% dei casi.
  • La frequenza cardiaca (il numero di battiti al minuto) è rimasta stabile nel tempo.
  • Non sono emersi segnali di danno renale nel lungo periodo.

Questo è un aspetto molto importante, perché una delle preoccupazioni principali era capire se la procedura potesse danneggiare i reni nel tempo. I dati dicono di no.

💡 Per chi potrebbe essere indicata questa procedura?

La denervazione renale non è una soluzione per tutti. Secondo la ricerca, potrebbe essere un'opzione utile per chi soffre di ipertensione non adeguatamente controllata, cioè per chi ha la pressione alta nonostante stia già assumendo farmaci antipertensivi (medicine che abbassano la pressione). Se ti trovi in questa situazione, parlane con il tuo medico o con uno specialista cardiologo o nefrologo (medico specializzato nei reni). Solo una valutazione medica approfondita può stabilire se questa procedura fa al caso tuo.

Cosa puoi fare se hai la pressione difficile da controllare

Sapere che esistono opzioni oltre ai farmaci può essere di grande conforto. Ma ci sono anche cose concrete che puoi fare ogni giorno per supportare la tua salute.

✅ Consigli pratici per chi ha la pressione alta

  • Misura la pressione regolarmente a casa, alla stessa ora, e annota i valori per mostrarli al medico.
  • Non interrompere mai i farmaci da solo, anche se ti senti meglio: parla sempre prima con il tuo medico.
  • Riduci il sale nella dieta: anche piccole riduzioni possono fare la differenza.
  • Muoviti con regolarità: anche una camminata di 30 minuti al giorno aiuta a tenere la pressione sotto controllo.
  • Limita l'alcol e smetti di fumare se fumi: entrambi alzano la pressione.
  • Gestisci lo stress: tecniche di respirazione, yoga o semplicemente del tempo per te possono aiutare.

⚠️ Quando chiamare il medico subito

  • Se la tua pressione sale improvvisamente a valori molto alti (es. sopra 180/120 mmHg).
  • Se hai mal di testa intenso e improvviso, visione offuscata o difficoltà a parlare.
  • Se senti dolore al petto o hai difficoltà a respirare.
  • Se noti che i tuoi farmaci sembrano non fare più effetto come prima.

Questi possono essere segnali di una crisi ipertensiva (un aumento pericoloso e improvviso della pressione) che richiede attenzione medica immediata.

In sintesi

La denervazione renale è una procedura minimamente invasiva che agisce sui nervi intorno ai reni per abbassare la pressione arteriosa. Una grande ricerca su oltre 2.200 pazienti seguiti per più di 4 anni ha confermato che i suoi effetti durano nel tempo e che è sicura. Potrebbe essere un'opzione utile per chi ha la pressione alta difficile da controllare con i soli farmaci. Se sei in questa situazione, il passo più importante è parlarne con il tuo medico, che potrà valutare insieme a te se questa strada è adatta a te.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
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