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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/06/2026 Lettura: ~4 min

Demenza e diabete: perché il rischio cresce con l'età

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se hai il diabete o hai un familiare anziano con questa condizione, potresti chiederti quali altri rischi porta con sé nel lungo periodo. Un ampio studio internazionale, pubblicato su Diabetologia nel 2026 e commentato dalla dottoressa Martina Chiriacò, ha analizzato il legame tra diabete e mortalità per demenza in sei paesi del mondo. I risultati mostrano che nelle persone anziane con diabete il rischio di morire per demenza è aumentato negli ultimi vent'anni, soprattutto dopo gli 80 anni. Capire questo legame può aiutarti a parlare con il tuo medico in modo più consapevole.

Di cosa parla questo studio

Un gruppo di ricercatori, guidati da Mehta K e colleghi, ha analizzato i dati di oltre 42 milioni di persone con diabete e oltre 244 milioni di persone senza diabete, seguiti tra il 2000 e il 2023.

Lo studio ha coinvolto sei paesi: Australia, Canada, Francia, Danimarca, Finlandia e Scozia.

L'obiettivo era capire come è cambiata nel tempo la mortalità per demenza (una malattia del cervello che colpisce la memoria, il pensiero e il comportamento) nelle persone con e senza diabete.

In totale, sono stati registrati oltre 114.000 decessi per demenza tra le persone con diabete e quasi 590.000 tra quelle senza diabete.

💡 Cos'è la demenza e quali forme esistono?

La demenza non è una singola malattia, ma un insieme di sintomi che colpiscono le funzioni del cervello. Le forme più comuni sono:

  • Malattia di Alzheimer: la forma più diffusa, colpisce soprattutto la memoria.
  • Demenza vascolare: causata da problemi ai vasi sanguigni del cervello, spesso legata a ictus o ipertensione.

Il diabete può danneggiare i vasi sanguigni e alterare il metabolismo del cervello, aumentando nel tempo il rischio di entrambe le forme.

Cosa hanno scoperto i ricercatori

I risultati variano molto in base all'età delle persone analizzate.

Nelle persone più giovani, intorno ai 60-70 anni, la mortalità per demenza è rimasta generalmente stabile nel tempo. Fa eccezione la Scozia, dove è aumentata nelle persone con diabete.

Nelle fasce di età più avanzate, tra gli 80 e i 90 anni, la situazione è diversa. In quasi tutti i paesi analizzati, la mortalità per demenza è aumentata significativamente.

L'incremento è stato compreso tra il 7,6% e il 42,4% ogni 5 anni, a seconda del paese.

Questo aumento è risultato più marcato nelle persone con diabete rispetto a quelle senza.

Il ruolo del diabete nelle diverse forme di demenza

Lo studio ha analizzato anche i singoli tipi di demenza.

Sia la malattia di Alzheimer che la demenza vascolare (causata da danni ai vasi sanguigni del cervello) hanno mostrato un aumento della mortalità nel tempo.

Questo aumento riguarda le persone di età compresa tra i 40 e gli 89 anni.

Gli incrementi più evidenti sono stati osservati nelle persone con diabete in Australia e Scozia.

💡 Perché il diabete può influenzare il cervello?

Il diabete (una condizione in cui il corpo non riesce a regolare correttamente i livelli di zucchero nel sangue) può danneggiare il cervello in diversi modi:

  • Altera i vasi sanguigni che portano ossigeno e nutrimento al cervello.
  • Può causare infiammazione cronica (un'attivazione prolungata del sistema immunitario) che danneggia le cellule nervose.
  • Favorisce l'accumulo di sostanze nocive nel tessuto cerebrale.

Questi meccanismi, nel tempo, possono aumentare il rischio di sviluppare o peggiorare una demenza.

Cosa significa per te nella vita di tutti i giorni

Questo studio non significa che chi ha il diabete svilupperà sicuramente la demenza. Significa però che il controllo del diabete è importante anche per la salute del cervello, non solo del cuore.

Se hai il diabete, parlare con il tuo medico di questi rischi può aiutarti a fare scelte più consapevoli sulla tua salute.

✅ Cosa puoi fare concretamente

  • Tieni sotto controllo la glicemia (il livello di zucchero nel sangue): valori stabili proteggono anche il cervello.
  • Monitora la pressione arteriosa: l'ipertensione (pressione alta) è un fattore di rischio aggiuntivo per la demenza vascolare.
  • Mantieni uno stile di vita attivo: anche una camminata regolare aiuta la salute cerebrale.
  • Segui una dieta equilibrata: riduci zuccheri raffinati e grassi saturi.
  • Non saltare i controlli periodici con il tuo medico o diabetologo (il medico specializzato nel diabete).
  • Parla con il tuo medico se noti cambiamenti nella memoria o nel pensiero, in te stesso o in un familiare anziano con diabete.

⚠️ Segnali a cui prestare attenzione

Se tu o un familiare anziano con diabete presentate uno di questi segnali, parla presto con il medico:

  • Difficoltà a ricordare eventi recenti o nomi di persone familiari.
  • Confusione su date, luoghi o situazioni abituali.
  • Cambiamenti nel comportamento o nell'umore senza una causa evidente.
  • Difficoltà a svolgere attività quotidiane che prima erano semplici.
  • Problemi nel trovare le parole durante una conversazione.

Questi sintomi non significano necessariamente demenza, ma meritano sempre una valutazione medica.

In sintesi

Uno studio internazionale su oltre 286 milioni di persone ha mostrato che, tra il 2000 e il 2023, la mortalità per demenza è aumentata soprattutto negli anziani con diabete, in particolare dopo gli 80 anni. L'aumento riguarda sia la malattia di Alzheimer che la demenza vascolare. Questo non significa che il diabete porti inevitabilmente alla demenza, ma sottolinea quanto sia importante tenerlo ben controllato per proteggere anche la salute del cervello. Parla con il tuo medico per capire come ridurre al meglio i tuoi rischi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
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