Dal 4 al 7 dicembre 2025, i migliori cardiologi italiani si sono riuniti a Roma per il congresso della Società Italiana di Cardiologia (SIC). Durante questo importante evento, sono stati presentati studi che potrebbero cambiare il modo di curare diverse malattie del cuore.
Nuove speranze per lo scompenso cardiaco
Lo scompenso cardiaco (quando il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace) può essere trattato meglio grazie a farmaci chiamati gliflozine. In particolare, il dapagliflozin ha mostrato risultati molto promettenti.
Uno studio ha seguito 88 pazienti con scompenso cardiaco per 6 mesi. Metà di loro ha ricevuto dapagliflozin insieme alle cure standard, l'altra metà solo le cure standard. I ricercatori hanno usato un'ecocardiografia con speckle tracking (una tecnica molto precisa per vedere come si muove il cuore) per misurare i miglioramenti.
💡 Come funziona il dapagliflozin
Questo farmaco era nato per il diabete, ma si è scoperto che aiuta anche il cuore a lavorare meglio. Migliora la capacità del cuore di contrarsi e rilassarsi, anche in persone che non hanno il diabete.
I risultati sono stati chiari: chi ha preso dapagliflozin ha avuto miglioramenti significativi nella funzione del cuore. Il farmaco ha aiutato sia il ventricolo sinistro (la camera principale del cuore) sia l'atrio sinistro a lavorare meglio.
✅ Se hai lo scompenso cardiaco
- Chiedi al tuo cardiologo se il dapagliflozin può essere utile per te
- Continua sempre le tue cure attuali fino a diversa indicazione medica
- Fai regolarmente i controlli ecocardiografici che ti prescrive il medico
- Tieni un diario dei tuoi sintomi per monitorare i miglioramenti
Cardioneuroablazione: una soluzione per le sincopi gravi
La sincope (svenimento improvviso) può essere molto pericolosa, soprattutto quando è causata da pause del battito cardiaco chiamate asistolia (quando il cuore si ferma per alcuni secondi).
Lo studio Italian CNA ha testato una nuova procedura chiamata cardioneuroablazione. Questa tecnica "spegne" alcuni nervi nell'atrio destro del cuore che causano le pause pericolose del battito.
Lo studio ha seguito 28 pazienti (età media 40 anni, per lo più uomini) per oltre un anno. Tutti avevano sincopi gravi documentate con un registratore impiantabile (un piccolo dispositivo sotto pelle che monitora il ritmo cardiaco 24 ore su 24).
⚠️ Quando la sincope è pericolosa
Se hai svenimenti frequenti o improvvisi, soprattutto se accompagnati da battito cardiaco molto lento o pause, è fondamentale consultare subito un cardiologo. Questi episodi possono essere molto rischiosi se non trattati.
I risultati sono stati eccellenti: dopo la cardioneuroablazione, gli episodi di asistolia si sono ridotti dell'88% e le sincopi del 76%. La frequenza cardiaca media è aumentata da 75 a 83 battiti al minuto, rimanendo stabile per almeno 9 mesi.
La procedura si è dimostrata molto sicura: nessuna complicazione durante l'intervento e solo effetti collaterali lievi e temporanei in pochi pazienti (palpitazioni o leggera difficoltà respiratoria).
Cardio-oncologia: curare il cancro proteggendo il cuore
La cardio-oncologia è una specialità che si occupa di proteggere il cuore durante le cure contro il cancro. Questo campo è sempre più importante perché molte terapie oncologiche possono danneggiare il cuore.
È stato presentato uno studio su 866 donne con carcinoma mammario metastatico (tumore al seno diffuso ad altri organi). Queste pazienti avevano tumori con bassa espressione di una proteina chiamata HER2.
💡 Cosa significa HER2-basso
HER2 è una proteina che si trova sulla superficie delle cellule tumorali. I tumori "HER2-bassi" hanno poca quantità di questa proteina, mentre quelli "HER2-positivi" ne hanno molta. Questa distinzione è importante per scegliere la terapia più efficace.
Le pazienti sono state divise in due gruppi: un gruppo ha ricevuto trastuzumab deruxtecan (un farmaco innovativo), l'altro la chemioterapia standard scelta dal medico.
I risultati hanno mostrato che trastuzumab deruxtecan ha prolungato significativamente il tempo senza progressione della malattia: 13,2 mesi contro 8,1 mesi della chemioterapia standard.
🩺 Se stai facendo cure oncologiche
- Chiedi sempre al tuo oncologo se le tue cure possono influire sul cuore
- Fai i controlli cardiologici che ti vengono prescritti
- Segnala subito sintomi come affanno, dolore al petto o gonfiore alle gambe
- Non interrompere mai le cure oncologiche senza consultare il medico
È importante sapere che il nuovo farmaco ha causato alcuni effetti collaterali, tra cui problemi polmonari in circa l'11% delle pazienti. Per questo motivo, è fondamentale un monitoraggio attento durante la terapia.
✅ L'importanza del team multidisciplinare
Se hai un tumore e problemi di cuore, il tuo team di cura dovrebbe includere sia oncologi che cardiologi. Questa collaborazione è essenziale per trovare il miglior equilibrio tra efficacia delle cure oncologiche e protezione del cuore.
In sintesi
Le novità dal congresso di cardiologia mostrano progressi importanti in tre aree: il dapagliflozin migliora la funzione cardiaca nello scompenso, la cardioneuroablazione riduce drasticamente le sincopi pericolose, e i nuovi farmaci oncologici offrono speranze per il tumore al seno pur richiedendo attenzione per il cuore. Questi sviluppi sottolineano l'importanza di cure sempre più personalizzate e della collaborazione tra specialisti diversi.