CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 02/03/2026 Lettura: ~2 min

Ridurre l’uso dell’aferesi con pelacarsen in pazienti con Lp(a) alta dopo un evento cardiovascolare

Fonte
Parhofer KG et al. Eur Heart J. 2026;00:1-11. doi:10.1093/eurheartj/ehag073.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/03/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Se hai un livello alto di Lp(a), una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore, e hai già avuto un evento cardiovascolare, è importante conoscere le nuove possibilità di trattamento. Uno studio recente ha mostrato che un farmaco chiamato pelacarsen può ridurre la necessità di un trattamento invasivo chiamato aferesi, offrendo un’opzione più semplice e tollerata.

Che cos’è Lp(a) e perché è importante

Lp(a) è una particolare proteina nel sangue che, se presente in quantità elevate, può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, come infarti o ictus. Alcune persone, anche dopo aver avuto un problema cardiaco, continuano ad avere livelli molto alti di Lp(a).

Cos’è l’aferesi e perché si usa

L’aferesi è una procedura medica che serve a pulire il sangue da sostanze dannose, come l’Lp(a) quando è molto alta. È un trattamento efficace ma invasivo e impegnativo, che richiede molte sedute all’anno.

Lo studio sul pelacarsen

Un recente studio chiamato Lp(a)FRONTIERS APHERESIS ha coinvolto 51 pazienti con malattie cardiovascolari e livelli di Lp(a) superiori a 60 mg/dl, che facevano almeno 35 sedute di aferesi all’anno.

  • I pazienti che hanno ricevuto pelacarsen (80 mg ogni 4 settimane) hanno avuto una riduzione molto significativa del bisogno di aferesi rispetto a chi ha ricevuto un placebo (farmaco finto).
  • Il numero medio di sedute di aferesi è passato da 0,93 a 0,16, mostrando una diminuzione netta.
  • Molti pazienti sono riusciti a evitare l’aferesi per periodi più lunghi, con un tempo mediano di 6,1 settimane prima di doverla riprendere.
  • Dopo un anno di trattamento, la riduzione di Lp(a) è stata molto marcata, con una diminuzione del 72% rispetto al placebo.

Effetti collaterali e tollerabilità

Il pelacarsen è stato generalmente ben tollerato. L’effetto collaterale più comune è stato un rossore lieve nel punto in cui veniva fatta l’iniezione.

Perché è importante

Per chi oggi deve sottoporsi regolarmente all’aferesi, un trattamento come pelacarsen potrebbe rappresentare un’alternativa meno invasiva e più semplice da gestire. Tuttavia, è ancora necessario confermare se questo farmaco aiuti anche a prevenire nuovi problemi cardiovascolari nel lungo termine.

In conclusione

Pelacarsen può ridurre in modo significativo la necessità di aferesi in pazienti con livelli elevati di Lp(a) e malattie cardiovascolari. Questo offre una nuova possibilità di trattamento meno invasiva e ben tollerata, anche se servono ulteriori studi per confermare i benefici a lungo termine sulla salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA