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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/02/2026 Lettura: ~3 min

Screening dell’amiloidosi cardiaca nell’anziano: il costo vale il beneficio?

Fonte
Ferrari Chen YF et al. Eur Heart J Qual Care Clin Outcomes. 2025. doi:10.1093/ehjqcco/qcaf166.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 23/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio analizza se conviene fare uno screening per una malattia del cuore chiamata amiloidosi cardiaca da transtiretina nei pazienti anziani. Viene valutato non solo quanto è frequente questa malattia, ma anche i costi e i benefici di un controllo approfondito su larga scala.

Che cos'è l'amiloidosi cardiaca da transtiretina wild-type (ATTRwt-CA)

Si tratta di una malattia che colpisce il cuore soprattutto nelle persone anziane. È causata da un accumulo anomalo di una proteina chiamata transtiretina, che può rendere il cuore meno efficiente.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio CATCH ha coinvolto 1.000 persone tra i 65 e i 90 anni. Tutti hanno fatto esami cardiologici di base come l'elettrocardiogramma (ECG), l'ecocardiogramma e il dosaggio di sostanze nel sangue chiamate biomarcatori.

Se durante questi esami si trovavano segnali sospetti (detti red flags), venivano fatti altri test più specifici, come la scintigrafia ossea e ricerche per escludere altre malattie simili.

Risultati principali

  • È stata trovata l'amiloidosi cardiaca in 4 persone, cioè lo 0,46% del gruppo.
  • Lo screening ha anche permesso di scoprire altre malattie importanti, come problemi alle valvole del cuore, disturbi del ritmo che possono richiedere un dispositivo elettronico e malattie renali in fase avanzata, presenti nel 15,6% dei partecipanti.

Costi e benefici economici

Il costo totale dello screening, esclusi i farmaci, è stato di circa 252.000 euro. L’aggiunta del trattamento con un farmaco chiamato tafamidis per 5 anni nei 4 pazienti diagnosticati ha aumentato i costi di oltre 1 milione di euro.

Per valutare se questi costi sono giustificati, si usa un parametro chiamato ICER, che indica quanto si spende per ogni anno di vita di buona qualità guadagnato grazie alla diagnosi e al trattamento.

  • Considerando solo i benefici diretti per l’amiloidosi cardiaca, l’ICER è di circa 94.000 euro per anno di vita di buona qualità.
  • Se si includono anche i benefici derivanti dalla diagnosi precoce delle altre malattie scoperte, l’ICER scende tra 39.000 e 46.000 euro.

Cosa significa tutto questo

Lo screening ha un valore limitato nel trovare nuovi casi di amiloidosi cardiaca, ma è utile perché permette di scoprire altre malattie importanti che altrimenti potrebbero rimanere nascoste.

Dal punto di vista economico, la sostenibilità dipende molto dal prezzo del farmaco tafamidis e da quanto un sistema sanitario è disposto a spendere per migliorare la salute delle persone.

Per questo motivo, fare uno screening di questo tipo non è sempre consigliabile per tutti, ma può essere utile in situazioni o contesti selezionati, valutando con attenzione i benefici complessivi.

In conclusione

Lo screening per l’amiloidosi cardiaca negli anziani trova pochi nuovi casi, ma aiuta a scoprire altre malattie importanti. I costi sono elevati, soprattutto per il trattamento, e il valore economico dipende da come si considerano i benefici. Questa strategia può essere utile in certi casi, ma non è adatta a tutti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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