Che cosa ha studiato la ricerca
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 19 studi clinici, con quasi 124.000 persone seguite per circa 4 anni e mezzo. Hanno esaminato 66 possibili effetti collaterali riportati nelle informazioni ufficiali delle statine.
Quali effetti collaterali sono stati confermati
Dopo aver controllato attentamente i dati, solo 4 effetti collaterali sono risultati più frequenti nelle persone che assumevano statine rispetto a chi non le assumeva:
- Alterazioni delle transaminasi: sono sostanze nel sangue che indicano la salute del fegato (0,30% vs 0,22% all’anno).
- Altri cambiamenti nei test del fegato (0,25% vs 0,20% all’anno).
- Cambiamenti nella composizione delle urine (0,21% vs 0,18% all’anno).
- Gonfiore (edema) (1,38% vs 1,31% all’anno).
Questi aumenti sono molto piccoli, per esempio solo 9 persone in più su 10.000 ogni anno hanno alterazioni delle transaminasi.
Effetto della dose
Le alterazioni del fegato erano più frequenti con dosi più alte di statine, indicando che l’effetto dipende dalla quantità di farmaco assunta.
Cosa non è stato confermato
La maggior parte degli altri effetti collaterali elencati nelle informazioni ufficiali, come problemi di memoria, depressione o danni ai nervi, non sono stati trovati più spesso nelle persone che assumevano statine rispetto a chi prendeva un placebo (farmaco finto). Questo suggerisce che molti sintomi potrebbero essere influenzati da aspettative o paure, un fenomeno chiamato effetto nocebo.
In conclusione
Questa grande analisi conferma che le statine sono generalmente sicure e che solo pochi effetti collaterali sono effettivamente causati dal farmaco, e anche questi sono molto rari. Molti sintomi segnalati potrebbero derivare dall’effetto nocebo, cioè dalla paura di avere effetti negativi. Questi risultati aiutano a migliorare le informazioni disponibili per chi deve decidere se usare le statine.