CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 18/02/2026 Lettura: ~2 min

Scompenso cardiaco in comunità: prevalenza e casi non diagnosticati nello studio PORTHOS

Fonte
Baptista R, et al. European Heart Journal. 2026;47:2347–2360. doi:10.1093/eurheartj/ehag030.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 18/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Lo scompenso cardiaco è una condizione che può essere difficile da riconoscere, soprattutto nelle persone sopra i 50 anni. Uno studio recente ha analizzato quanto sia diffuso questo problema nella popolazione generale e ha evidenziato quanti casi rimangono non diagnosticati. Questo ci aiuta a capire meglio l'importanza di una valutazione attenta e precoce.

Che cos'è lo studio PORTHOS

Lo studio PORTuguese Heart failure Observational Study (PORTHOS) ha coinvolto 6.189 persone di età pari o superiore a 50 anni. Lo scopo era capire quante di queste avessero lo scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace.

Come è stato condotto lo studio

La valutazione è avvenuta in due fasi:

  • Inizialmente, tutti i partecipanti sono stati sottoposti a uno screening, cioè un controllo preliminare per individuare possibili segnali di scompenso.
  • Chi risultava positivo allo screening ha poi fatto ulteriori accertamenti per confermare la diagnosi.

Risultati principali

  • Su 6.189 persone, 2.249 sono risultate positive allo screening.
  • Dopo gli accertamenti, 1.136 persone hanno ricevuto la diagnosi di scompenso cardiaco.
  • La prevalenza stimata, cioè la percentuale di persone con scompenso, è stata del 16,54%.
  • La forma più comune è stata quella con frazione di eiezione preservata (HFpEF), che significa che la capacità del cuore di contrarsi è mantenuta, ma ci sono altri problemi che causano lo scompenso. Questa forma rappresentava il 93,4% dei casi.
  • Circa il 90% delle persone con scompenso non aveva mai ricevuto una diagnosi prima di questo studio, cioè erano casi non riconosciuti.
  • La prevalenza era più alta nelle donne (19,51%) rispetto agli uomini (12,88%) e aumentava con l'età.

Importanza del test NT-proBNP

Il test del NT-proBNP è un esame del sangue che aiuta a identificare lo scompenso cardiaco. Nel corso dello studio è stato osservato che un valore sotto i 125 pg/mL è molto utile per escludere la presenza di scompenso, con un'affidabilità del 99,6%. Questo significa che chi ha un valore sotto questa soglia ha una probabilità molto bassa di avere lo scompenso.

In conclusione

Lo studio PORTHOS mostra che lo scompenso cardiaco è più comune di quanto si pensi nelle persone sopra i 50 anni. Molti casi rimangono non diagnosticati, soprattutto nelle donne e con l'avanzare dell'età. Il test NT-proBNP può essere uno strumento molto utile per identificare chi ha bisogno di ulteriori controlli, aiutando a riconoscere precocemente questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA