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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/04/2010 Lettura: ~3 min

Rischio residuo nelle malattie cardiovascolari e renali

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A cura di Giuliano Tocci, Cardiologia II Facoltà di Medicina e Chirurgia Università “Sapienza” Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma

Aggiornato il 09/02/2026

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Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 6 Sezione: 2

Introduzione

Il sistema renina-angiotensina è molto importante per il funzionamento del cuore e dei reni. Quando funziona bene, aiuta a mantenere la pressione del sangue e l'equilibrio dei liquidi nel corpo. Tuttavia, se si attiva in modo anomalo, può contribuire a malattie come l'ipertensione e problemi cardiaci o renali. In questo testo spieghiamo cosa significa il "rischio residuo" e come si stanno sviluppando nuove terapie per migliorare la salute cardiovascolare e renale.

Che cos'è il sistema renina-angiotensina (RAS)?

Il RAS è un sistema naturale del corpo che aiuta a controllare la pressione del sangue e l'equilibrio dei liquidi. Quando funziona normalmente, mantiene il cuore e i reni in salute.

Tuttavia, se il sistema si attiva in modo anomalo, può causare o peggiorare malattie come:

  • Ipertensione arteriosa (pressione alta)
  • Cardiopatia ischemica (problemi al cuore causati da scarso afflusso di sangue)
  • Ictus cerebrale
  • Insufficienza renale (danno ai reni)
  • Scompenso cardiaco (il cuore non pompa bene)

Come si può intervenire sul RAS?

Esistono farmaci che bloccano diverse fasi del RAS per ridurre il rischio di eventi gravi come infarto, ictus o morte per cause cardiovascolari. Questi farmaci aiutano a migliorare la salute del cuore e dei reni.

Il concetto di rischio residuo

Nonostante i progressi nelle cure, la riduzione del rischio relativo (cioè la percentuale di diminuzione del rischio rispetto a prima) non sempre si traduce in una riduzione definitiva del rischio assoluto (cioè il rischio reale che una persona ha di ammalarsi). Questo rischio che rimane si chiama rischio residuo.

Il rischio residuo è influenzato da:

  • Invecchiamento della popolazione, che porta a una maggiore esposizione ai fattori di rischio
  • Presenza di altre malattie (comorbilità)
  • Limitazioni delle terapie attuali, che non bloccano completamente il RAS

Nuove strategie terapeutiche

Per migliorare il controllo del RAS e ridurre il rischio residuo, si stanno studiando nuove terapie che combinano diversi farmaci per agire su più punti del sistema.

Un esempio è aliskiren, il primo farmaco che inibisce direttamente la renina, un enzima chiave del RAS. Studi recenti hanno mostrato che aliskiren ha un’efficacia simile ad altri farmaci usati per l’ipertensione e può essere più efficace se usato in combinazione con essi.

Benefici clinici di alcune terapie

  • Studio ALOFT: aliskiren ha ridotto un indicatore di disfunzione del cuore in pazienti con insufficienza cardiaca.
  • Studio ALLAY: aliskiren ha ridotto l’ingrossamento del cuore in pazienti con ipertensione.
  • Studio AVOID: aliskiren ha migliorato la funzione renale e ridotto la perdita di proteine nelle urine in pazienti con diabete e ipertensione.

Altri studi importanti

  • Studio DIRECT: un farmaco chiamato candesartan ha ridotto l’insorgenza della retinopatia diabetica, una complicanza degli occhi nei pazienti diabetici.
  • Studio JIKEI Heart Study: valsartan ha ridotto eventi cardiovascolari come ictus e scompenso cardiaco in pazienti con ipertensione e malattie cardiache.
  • Studio ONTARGET / TRANSCEND: telmisartan ha mostrato benefici nel ridurre l’ingrossamento del cuore in pazienti ad alto rischio cardiovascolare e con diabete.

In conclusione

Il sistema renina-angiotensina è fondamentale per la salute del cuore e dei reni. Anche se le terapie attuali hanno migliorato molto la gestione delle malattie cardiovascolari e renali, esiste ancora un rischio residuo che necessita di ulteriori studi e nuove strategie terapeutiche. Le ricerche più recenti mostrano che combinare farmaci che agiscono su diversi punti del sistema può offrire benefici aggiuntivi e aiutare a proteggere meglio la salute delle persone.

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