Che cos'è la demenza e perché sta aumentando
L'Italia, come molti altri Paesi, ha una popolazione che invecchia sempre di più. Questo significa che ci sono più persone anziane, e con l'età aumenta anche la possibilità di sviluppare la demenza. La demenza è una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. Ad esempio, tra i 70 e i 74 anni, circa il 3% delle persone ne è colpito, ma questa percentuale sale fino al 39% tra i 90 e i 95 anni.
Questa crescita non è solo dovuta all'età, ma anche a fattori che aumentano il rischio di demenza nel tempo.
Il ruolo della pressione alta nella demenza
L'ipertensione arteriosa, cioè la pressione del sangue troppo alta, è uno di questi fattori di rischio. Anche se una persona con pressione alta non ha sintomi evidenti di problemi al cervello, può comunque avere una riduzione delle capacità cognitive, cioè delle funzioni mentali come la memoria e l'attenzione.
Inoltre, chi ha la pressione alta ha più probabilità di sviluppare sia la demenza vascolare (causata da problemi ai vasi sanguigni del cervello) sia la malattia di Alzheimer, la forma più comune di demenza.
Come il trattamento della pressione alta può aiutare
Studi scientifici hanno dimostrato che curare bene l'ipertensione può ridurre significativamente il rischio di demenza. Ad esempio:
- In uno studio chiamato Syst-Eur, un farmaco chiamato nitrendipina ha ridotto del 50% il rischio di demenza in anziani con pressione alta.
- Un altro studio, il PROGRESS, ha mostrato che una combinazione di farmaci (perindopril e indapamide) ha diminuito del 30% il rischio di demenza in persone con problemi vascolari.
- Il SCOPE ha evidenziato che il farmaco candesartan aiuta a mantenere le funzioni cognitive in anziani ipertesi con lievi difficoltà mentali.
Questi farmaci agiscono in modi diversi per proteggere il cervello da danni causati dalla pressione alta, come lesioni ai piccoli vasi sanguigni o alterazioni nel flusso del sangue e nella comunicazione tra le cellule cerebrali.
Il sistema renina-angiotensina-aldosterone e la mente
Alcuni farmaci che bloccano il sistema renina-angiotensina-aldosterone, un insieme di sostanze nel corpo che regolano la pressione, sembrano offrire un beneficio speciale per la mente. In particolare:
- Gli ACE-inibitori e gli inibitori del recettore AT1 dell'angiotensina II rallentano il declino cognitivo negli anziani ipertesi.
- Il farmaco valsartan, un inibitore del recettore AT1, può migliorare alcune funzioni mentali, oltre a controllare la pressione.
Questi effetti positivi sembrano legati non solo al controllo della pressione, ma anche a meccanismi specifici che proteggono il cervello.
Prevenire l'ictus e la fibrillazione atriale per proteggere la mente
Le lesioni ai vasi sanguigni del cervello, anche se silenti (cioè senza sintomi evidenti), possono influire negativamente sulle funzioni cognitive e peggiorare la demenza. Per questo, scegliere un trattamento che prevenga l'ictus è molto importante.
Gli inibitori del recettore AT1, come il valsartan, sono efficaci nel ridurre il rischio di ictus e anche nel prevenire la fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca che aumenta il rischio di demenza.
Ad esempio, lo studio VALUE ha mostrato che il valsartan è migliore di altri farmaci nel prevenire la fibrillazione atriale in persone con pressione alta.
L'importanza della prevenzione
Con l'invecchiamento della popolazione, il numero di persone a rischio di demenza aumenta, così come i costi per la loro assistenza, che possono superare i 25.000 euro all'anno per pazienti con Alzheimer avanzato.
Molti di questi costi e problemi potrebbero essere ridotti migliorando il controllo della pressione arteriosa.
Oggi, la prevenzione è la strategia più efficace contro la demenza. Controllare bene la pressione del sangue con trattamenti mirati è uno strumento concreto e realizzabile per proteggere la salute mentale.
In conclusione
La demenza è un problema crescente con l'invecchiamento della popolazione. La pressione alta è un fattore importante che può aumentare il rischio di perdita delle capacità mentali. Curare bene l'ipertensione, soprattutto con farmaci specifici come gli inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone, può aiutare a prevenire o rallentare la demenza. La prevenzione attraverso il controllo della pressione è quindi fondamentale per mantenere la mente sana con l'età.