Che cosa è successo al Workshop di New York
Il 2 e 3 maggio si è tenuto a New York un importante incontro tra cardiologi e oncologi per discutere degli effetti delle terapie contro il cancro sul cuore. Questo tema è sempre più rilevante perché molte donne con tumore al seno vivono più a lungo grazie alle cure, ma alcune terapie possono danneggiare la funzione del cuore.
Il problema principale: il tumore al seno e il cuore
Il tumore al seno, soprattutto nelle sue forme iniziali, ha oggi un alto tasso di guarigione. Tuttavia, molte donne che superano la malattia possono sviluppare problemi cardiaci, come lo scompenso cardiaco, che ha una prognosi peggiore rispetto al tumore stesso.
Negli Stati Uniti, circa 2,3 milioni di donne vivono con una storia di tumore al seno e sono a rischio di complicazioni cardiache. Questo rischio è legato sia ai tradizionali fattori di rischio cardiovascolare (come pressione alta, colesterolo alto, fumo) sia a fattori meno noti, come l'obesità e la scarsa attività fisica, che sono frequenti in queste pazienti.
Le terapie oncologiche e il cuore
Le terapie contro il tumore al seno includono farmaci tradizionali, terapia ormonale e nuove terapie mirate chiamate "target therapy". Queste ultime hanno migliorato molto la sopravvivenza, ma possono avere effetti collaterali sul cuore.
Trastuzumab
Il trastuzumab è un farmaco usato in circa il 25% delle donne con tumore al seno. Può causare una riduzione della capacità del cuore di pompare il sangue, chiamata disfunzione del ventricolo sinistro, che in alcuni casi può portare a insufficienza cardiaca. Questo tipo di danno è diverso da quello causato da altri farmaci e può essere reversibile con un trattamento adeguato.
Per questo motivo, prima di iniziare il trattamento con trastuzumab, è importante valutare la salute del cuore e monitorarla durante la terapia. Alcuni protocolli indicano come gestire eventuali problemi cardiaci che si presentano.
Inibitori dell’angiogenesi
Alcuni farmaci, come bevacizumab, sorafenib e sunitinib, agiscono bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni nel tumore. Questi farmaci possono però causare effetti collaterali cardiovascolari, come ipertensione (pressione alta), trombosi (formazione di coaguli) e riduzione della funzione cardiaca. In particolare, il sunitinib è stato associato a casi di insufficienza cardiaca grave in una parte dei pazienti.
È quindi fondamentale controllare regolarmente la pressione e la funzione del cuore durante queste terapie e intervenire prontamente se si presentano problemi.
Terapia endocrina
La terapia ormonale con tamoxifene non sembra causare danni diretti al cuore, ma può aumentare il rischio di trombosi venosa (coaguli nelle vene). Gli inibitori delle aromatasi, come il letrozolo, usati spesso dopo o in alternativa al tamoxifene, sono stati associati a un aumento del rischio di insufficienza cardiaca e problemi ischemici (ridotto afflusso di sangue al cuore) in alcuni studi recenti.
Inoltre, questi farmaci possono modificare i livelli di colesterolo e grassi nel sangue, aumentando il rischio cardiovascolare.
Come prendersi cura del cuore durante il trattamento
Molte donne con tumore al seno hanno già fattori di rischio per malattie cardiache al momento della diagnosi. Le terapie oncologiche possono aggiungere ulteriori stress al cuore, un fenomeno chiamato "ipotesi multiple-hit", cioè colpi ripetuti che possono danneggiare il cuore nel tempo.
Per questo motivo, è importante:
- Valutare il rischio cardiaco prima di iniziare le terapie oncologiche;
- Modificare lo stile di vita, ad esempio aumentando l'attività fisica e controllando il peso;
- Monitorare regolarmente la funzione cardiaca durante e dopo il trattamento;
- Utilizzare farmaci per proteggere il cuore, come ACE-inibitori e beta-bloccanti, quando indicato;
- Favorire la collaborazione tra oncologi e cardiologi per una cura integrata.
L'esercizio fisico è particolarmente utile per migliorare la salute del cuore e ridurre i fattori di rischio. Anche il controllo della pressione, del colesterolo e del diabete è fondamentale.
In conclusione
Il trattamento del tumore al seno è sempre più efficace, ma richiede attenzione anche alla salute del cuore. Le terapie oncologiche possono avere effetti collaterali cardiovascolari importanti, che vanno riconosciuti e gestiti con cura. Una collaborazione stretta tra oncologi e cardiologi, insieme a uno stile di vita sano, può aiutare a proteggere il cuore e migliorare la qualità di vita delle donne durante e dopo la cura del tumore.