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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/04/2010 Lettura: ~3 min

I nonni con problemi cardiaci complessi

Fonte
Aldo Sachero, Dipartimento Cardiologico De Gasperis AO Niguarda – Cà Granda, Milano

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 12 Sezione: 2

Introduzione

Con l'aumentare dell'età della popolazione, sempre più persone anziane affrontano problemi cardiaci complessi. Questi pazienti spesso hanno avuto più interventi per migliorare il flusso di sangue al cuore e presentano diverse altre malattie insieme. È importante comprendere le sfide e i trattamenti attuali per offrire loro la migliore assistenza possibile.

Chi sono i pazienti anziani con problemi cardiaci complessi

Molti pazienti con più di 70 anni hanno subito diverse procedure per migliorare il flusso di sangue al cuore, chiamate rivascolarizzazioni. Questi pazienti spesso presentano anche altri problemi di salute, come il diabete o l'ipertensione, che rendono la loro situazione più complicata e richiedono un approccio integrato da parte di diversi specialisti.

Il Congresso De Gasperis e le nuove conoscenze

Al 41° Congresso del Dipartimento De Gasperis, circa 1.800 cardiologi italiani si sono confrontati su questi temi. L'obiettivo era riconoscere i cambiamenti nel profilo dei pazienti, sempre più anziani e con più malattie, e trovare modi pratici e aggiornati per la loro cura, basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili.

Trattamenti per la cardiopatia ischemica non rivascolarizzabile

Alcuni pazienti non possono più essere trattati con interventi per migliorare il flusso sanguigno al cuore. Per loro, sono stati aggiornati i criteri per la diagnosi e la terapia, basati sull'esperienza diretta di medici esperti. Questi pazienti sono in aumento a causa dell'invecchiamento della popolazione e della maggiore sopravvivenza dopo eventi cardiaci acuti.

Farmaci utilizzati

  • Medicinali che aiutano a prevenire la formazione di coaguli (antiaggreganti, anticoagulanti)
  • Farmaci per abbassare il colesterolo (ipolipemizzanti)
  • Medicinali per abbassare la pressione (ACE-inibitori, beta-bloccanti, calcio-antagonisti)
  • Nuovi farmaci il cui effetto a lungo termine è ancora in studio (nicorandil, ivabradina, molsidomina)
  • Farmaci che migliorano il metabolismo del cuore (ranolazina, trimetazidina)

È importante anche considerare le altre malattie che possono peggiorare la situazione, come il diabete, problemi renali, malattie articolari e anemia, molto comune negli anziani.

Trattamenti non farmacologici

Oltre ai farmaci, esistono terapie non farmacologiche che possono aiutare, come:

  • Metodi per ridurre il dolore e stimolare i nervi
  • Procedure per migliorare il flusso sanguigno al cuore senza interventi invasivi
  • Stimolazione esterna del cuore (contropulsazione aortica esterna), efficace e sicura anche a lungo termine

È inoltre fondamentale mantenere un'attività fisica moderata, sia come parte della riabilitazione sia come stile di vita.

Uso degli stent medicati (DES) e metallici (BMS)

Gli stent sono piccoli dispositivi inseriti nelle arterie per mantenerle aperte. Esistono stent medicati (DES), che rilasciano farmaci per prevenire la chiusura dell'arteria, e stent metallici non medicati (BMS). Il loro uso è molto diffuso e oggetto di studio per valutarne efficacia e sicurezza.

Risultati degli studi

  • Non ci sono differenze significative nella mortalità o negli infarti tra i due tipi di stent nella popolazione generale.
  • Nei pazienti a rischio più alto, gli stent medicati riducono eventi avversi e la necessità di nuovi interventi.
  • È importante valutare attentamente quando è opportuno usare gli stent medicati, considerando i rischi specifici di ogni paziente.

Importanza della doppia terapia antiaggregante

Dopo l'impianto di uno stent, è fondamentale assumere due tipi di farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli. Le raccomandazioni sull'uso corretto di questi farmaci si basano su numerose esperienze e studi clinici.

In conclusione

I pazienti anziani con problemi cardiaci complessi sono sempre più numerosi. La loro cura richiede un approccio integrato, che consideri tutte le malattie presenti e utilizzi sia farmaci consolidati sia nuove terapie. L'uso degli stent deve essere valutato con attenzione per bilanciare benefici e rischi. L'attività fisica moderata rimane un elemento importante per migliorare la qualità di vita.

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