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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/04/2010 Lettura: ~2 min

NO MORE PLAQUE!

Fonte
Studio MORE presentato alla SIIA di Roma, che ha valutato l'effetto di olmesartan e atenololo su pazienti con ipertensione e fattori di rischio cardiovascolare.

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 12 Sezione: 2

Introduzione

Questo studio ha valutato l'effetto di due diversi farmaci per la pressione alta su pazienti con rischi cardiovascolari. I risultati mostrano come uno di questi farmaci possa ridurre in modo significativo la quantità di placche nelle arterie del collo, un segno importante per la salute del cuore e dei vasi sanguigni.

Che cos'è lo studio MORE?

Lo studio MORE è una ricerca clinica condotta in più centri, che ha coinvolto 180 pazienti con ipertensione arteriosa (pressione alta) e altri fattori di rischio per problemi cardiaci.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale (randomizzato) e nessuno sapeva quale trattamento stava ricevendo (doppio cieco).

I trattamenti confrontati

  • Il primo gruppo ha ricevuto olmesartan, un farmaco che blocca l'azione di una sostanza chiamata angiotensina II, usato in dosi da 20 a 40 mg.
  • Il secondo gruppo ha ricevuto atenololo, un altro tipo di farmaco per la pressione, in dosi da 50 a 100 mg.
  • Se necessario, in entrambi i gruppi è stato aggiunto un diuretico, un medicinale che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso per controllare meglio la pressione.

Risultati dopo 2 anni

Dopo due anni di cura, entrambi i gruppi hanno mostrato una riduzione simile e significativa dello spessore medio intimale carotideo. Questo spessore è una misura che indica quanto sono spesse le pareti delle arterie del collo, un segno di salute vascolare.

Tuttavia, solo il gruppo trattato con olmesartan ha avuto una riduzione significativa del volume della placca aterosclerotica nelle arterie carotidi. La placca aterosclerotica è un accumulo di grassi e altre sostanze che può ostruire le arterie e aumentare il rischio di infarti o ictus.

Nel gruppo con atenololo, invece, non è stata osservata questa riduzione del volume della placca.

In conclusione

Lo studio MORE mostra che, pur ottenendo una simile riduzione della pressione arteriosa, l'olmesartan può ridurre in modo significativo le placche nelle arterie del collo, mentre l'atenololo no. Questo risultato suggerisce che alcuni farmaci per la pressione possono avere effetti diversi sulla salute delle arterie oltre al semplice controllo della pressione.

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