Che cos'è l'ictus e perché è importante
L'ictus cerebrale è una delle principali cause di morte e disabilità nel mondo. In Italia, ogni anno si registrano circa 186.000 nuovi casi. L'ictus può causare danni permanenti al cervello, con conseguenti difficoltà fisiche e mentali che peggiorano la qualità di vita di molte persone.
Oltre all'impatto sulla salute, l'ictus comporta costi elevati per la società, dovuti alla necessità di cure, riabilitazione e supporto a lungo termine.
I fattori di rischio principali per l'ictus
Molti fattori possono aumentare il rischio di ictus. Tra questi, il più importante e modificabile è l'ipertensione, cioè la pressione alta. L'ipertensione può aumentare il rischio di ictus da 3 a 5 volte. Ridurre la pressione arteriosa può diminuire il rischio di ictus fino al 35-44%.
La pressione alta riguarda circa il 38% della popolazione italiana e colpisce persone di tutte le età e di entrambi i sessi.
Il legame tra emicrania e ictus
L'emicrania, in particolare quella con aura (disturbi visivi o sensoriali che precedono il mal di testa), è stata riconosciuta come un fattore che può aumentare il rischio di ictus ischemico, cioè causato da un blocco del flusso sanguigno al cervello.
Questo rischio è più evidente nelle donne in età fertile, soprattutto se fumano o assumono contraccettivi orali. In queste situazioni, il rischio di ictus può aumentare molto di più rispetto alla presenza di un solo fattore.
Quanto aumenta il rischio?
- L'emicrania in generale può raddoppiare il rischio di ictus.
- L'emicrania con aura può aumentare il rischio fino a circa 6 volte.
- Il rischio cresce ulteriormente se si usano contraccettivi orali o si fuma, con un aumento che può arrivare fino a 34 volte in presenza di tutti questi fattori insieme.
Possibili cause comuni
Non è ancora chiaro perché emicrania e ictus siano collegati, ma si pensa che alcune condizioni, come la presenza di un piccolo foro nel cuore chiamato forame ovale pervio (FOP), possano aumentare il rischio di ictus nelle persone con emicrania con aura.
Relazione tra ipertensione ed emicrania
L'ipertensione può peggiorare l'emicrania, aumentando la frequenza e la gravità degli attacchi. In alcuni casi, può trasformare un'emicrania episodica in una forma cronica, cioè più continua e difficile da gestire.
Il trattamento della pressione alta è quindi importante anche per chi soffre di emicrania.
Studi e ricerche in corso
Nonostante entrambe le condizioni siano diffuse, ci sono ancora pochi dati sulla loro relazione e sull'impatto combinato sul rischio di ictus. Per questo, in Italia è stato avviato uno studio chiamato MIRACLES, che coinvolge i medici di famiglia per capire meglio come ipertensione ed emicrania possano influenzare insieme il rischio di eventi cerebrovascolari.
In conclusione
L'ictus è una malattia grave con molti fattori di rischio, tra cui l'ipertensione e l'emicrania con aura. In particolare, le donne giovani che soffrono di emicrania con aura e hanno altri fattori come il fumo o l'uso di contraccettivi orali devono essere consapevoli di un rischio aumentato. La conoscenza di questi fattori aiuta a gestire meglio la salute e a prevenire complicazioni.