CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 08/04/2010 Lettura: ~3 min

Modificare lo stile di vita per ridurre i rischi cardiovascolari: i risultati dello studio EUROACTION

Fonte
Studio EUROACTION presentato al Congresso Mondiale di Cardiologia di Barcellona; Dipartimento di Medicina Interna e Sanità Pubblica, Università di L’Aquila

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 15 Sezione: 2

Introduzione

Modificare il proprio stile di vita può aiutare a ridurre i rischi per il cuore e i vasi sanguigni. Uno studio importante, chiamato EUROACTION, ha dimostrato che con un supporto adeguato anche i pazienti con problemi cardiaci e i loro familiari possono migliorare le proprie abitudini e la salute. Scopriamo insieme cosa ha evidenziato questo studio.

Che cos'è lo studio EUROACTION

Lo studio EUROACTION è stato un grande progetto europeo che ha coinvolto 8 nazioni, 24 ospedali e centri medici, e oltre 10.000 pazienti con problemi cardiaci o a rischio di svilupparli, insieme ai loro familiari conviventi. Lo scopo era capire se un programma di prevenzione basato su un approccio multidisciplinare potesse aiutare a migliorare lo stile di vita e ridurre i fattori di rischio cardiovascolare.

Come è stato organizzato l'approccio EUROACTION

Il programma coinvolgeva non solo medici e infermieri, ma anche i familiari dei pazienti, soprattutto i partner. Questo perché modificare lo stile di vita è più efficace se fatto insieme a chi vive con il paziente. L'approccio prevedeva:

  • Consigli su una dieta più sana, con maggiore consumo di frutta e verdura (almeno 400 grammi al giorno)
  • Riduzione dei grassi saturi nella dieta (meno del 10% dell'apporto calorico totale)
  • Aumento del consumo di pesce (almeno 3 volte a settimana)
  • Incoraggiamento a smettere di fumare
  • Pratica regolare di attività fisica (30-45 minuti, 4-5 volte a settimana)
  • Controllo della pressione arteriosa e del peso, in particolare della circonferenza addominale

I risultati principali per pazienti e familiari

I risultati sono stati molto positivi per chi ha seguito il programma EUROACTION rispetto a chi ha ricevuto le cure abituali:

  • Il 72-78% dei pazienti e dei loro partner ha raggiunto l'obiettivo di mangiare più frutta e verdura, contro circa un terzo di chi non ha partecipato al programma.
  • Il consumo di grassi saturi è stato ridotto dal 55% dei pazienti EUROACTION, rispetto al 40% dei pazienti con cura usuale.
  • Il consumo di pesce è raddoppiato nel gruppo EUROACTION (17% vs 8%).
  • Più della metà dei pazienti fumatori (58%) ha smesso di fumare, mentre tra i partner solo il 23% ha smesso dopo un anno.
  • Oltre la metà dei pazienti ha raggiunto l'obiettivo di attività fisica regolare, contro circa un quinto nel gruppo di controllo.
  • La circonferenza addominale, indicativa dell'obesità centrale, si è ridotta maggiormente nel gruppo EUROACTION.
  • Il controllo della pressione arteriosa è stato migliore nel gruppo EUROACTION, anche nei pazienti diabetici.
  • Nei pazienti diabetici, il controllo del livello di zucchero nel sangue (emoglobina glicata) è stato più spesso raggiunto nel gruppo EUROACTION.

Un aspetto meno positivo è stato il controllo del colesterolo, che non è migliorato significativamente con il programma rispetto alle cure usuali.

Uso dei farmaci

Oltre ai cambiamenti nello stile di vita, nel gruppo EUROACTION è stato anche più frequente l'uso di farmaci importanti per la prevenzione cardiovascolare, come antiaggreganti, ß-bloccanti, diuretici, ACE-inibitori e statine.

Significato e importanza dello studio

Lo studio EUROACTION dimostra che è possibile aiutare i pazienti con problemi cardiaci e i loro familiari a cambiare abitudini di vita in modo efficace. Questo approccio integrato può essere adottato nella pratica clinica quotidiana, partendo dagli ospedali e dai centri di medicina generale. In questo modo, la prevenzione cardiovascolare diventa più concreta e raggiungibile.

In conclusione

Lo studio EUROACTION ha mostrato che un programma di prevenzione basato su un lavoro di squadra tra medici, infermieri, pazienti e familiari può portare a miglioramenti significativi nello stile di vita e nella salute cardiovascolare. Cambiare abitudini è possibile e può ridurre i rischi per il cuore, rendendo la prevenzione una parte concreta della cura quotidiana.

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA