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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/04/2010 Lettura: ~3 min

Aggiornamenti sulla terapia del ritmo cardiaco e l’ablazione della fibrillazione atriale

Fonte
A cura di: Antonello Vado e Endrj Menardi, Laboratorio di Elettrofisiologia, Dipartimento di malattie cardiovascolari, Ospedale S. Croce e Carle, Cuneo

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 17 Sezione: 2

Introduzione

Durante un importante congresso internazionale dedicato alle malattie del ritmo cardiaco, sono stati discussi i progressi nelle terapie per il cuore, inclusi nuovi trattamenti per lo scompenso cardiaco, la sicurezza dei dispositivi impiantati e le tecniche di ablazione per la fibrillazione atriale. Questi argomenti sono fondamentali per migliorare la qualità della vita delle persone con problemi cardiaci.

La terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)

La CRT è un trattamento ormai consolidato per chi ha uno scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Da quando è stata approvata, oltre 200.000 dispositivi sono stati impiantati e circa il 10-20% delle persone con scompenso potrebbe beneficiarne.

Si sta studiando l’uso della CRT anche in persone con sintomi meno gravi, con risultati promettenti, ma al momento non è ancora una pratica standard.

Ottimizzazione della programmazione dei dispositivi

  • È importante che la stimolazione del cuore da parte del dispositivo sia più veloce della conduzione naturale del cuore.
  • Per questo, molti pazienti necessitano di un ritardo specifico nella stimolazione (circa 100 millisecondi).
  • Un’ecografia speciale può aiutare a regolare il dispositivo per migliorare il flusso di sangue e la funzione cardiaca.
  • Si consiglia un controllo almeno una volta all’anno per verificare e ottimizzare queste impostazioni.
  • Non ci sono ancora dati certi su alcune regolazioni, ma si suggerisce di modificarle in caso di mancata risposta al trattamento.

Monitoraggio a distanza dei dispositivi

I nuovi dispositivi possono trasmettere informazioni importanti come peso, pressione, frequenza cardiaca e segni di accumulo di liquidi nei polmoni. Questo aiuta i medici a intervenire prima che la situazione peggiori, riducendo ospedalizzazioni e costi.

Si stanno anche studiando nuovi parametri per migliorare ulteriormente il monitoraggio.

Problemi di sicurezza e richiamo dei dispositivi

Nel 2005 si sono verificati numerosi richiami di dispositivi a causa di malfunzionamenti. Per questo, è stato elaborato un documento che definisce come gestire questi problemi, garantendo una comunicazione chiara tra medici e pazienti.

Ablazione della fibrillazione atriale

L’ablazione è una tecnica che mira a eliminare le aree del cuore che causano l’aritmia chiamata fibrillazione atriale. Durante il congresso, quattro esperti hanno presentato le loro tecniche:

  • Carlo Pappone ha eseguito in diretta un’ablazione circumferenziale delle vene polmonari, utilizzando un sistema robotizzato che guida i cateteri con campi magnetici, senza che l’operatore li manovri direttamente.
  • Haïssaguerre ha sviluppato un metodo per la fibrillazione atriale permanente che prevede l’ablazione di diverse aree nell’atrio sinistro, ottenendo un ritmo più regolare.
  • Nademanee utilizza un approccio basato sull’analisi di segnali elettrici complessi del cuore, identificando le zone da trattare con l’aiuto di software speciali.
  • Natale impiega l’ecografia intracardiaca per posizionare con precisione il catetere e controllare l’energia usata durante l’ablazione, monitorando anche la formazione di microbolle.

Lo scopo dell’ablazione è interrompere l’attività elettrica anomala nelle vene polmonari e, se necessario, creare altre linee di lesioni per migliorare il risultato.

In conclusione

Il congresso ha evidenziato importanti progressi nella cura delle malattie del ritmo cardiaco. La terapia di resincronizzazione continua a evolversi, con dispositivi sempre più sofisticati e monitoraggi a distanza. La sicurezza dei dispositivi è un tema centrale, con nuove linee guida per gestire eventuali problemi. Infine, le tecniche di ablazione della fibrillazione atriale stanno diventando sempre più precise ed efficaci, grazie a innovazioni tecnologiche e diversi approcci specialistici.

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