Perché proteggere i reni è importante nei pazienti con pressione alta
Nei pazienti con ipertensione (pressione alta) ma senza diabete, mantenere i reni in buona salute è fondamentale. La presenza di proteine nelle urine, anche in piccole quantità (chiamata microalbuminuria), indica che i reni stanno iniziando a funzionare meno bene. Questo può peggiorare con il tempo se la pressione non è ben controllata.
L’ipertensione è una delle cause principali di insufficienza renale, insieme al diabete. Inoltre, anche altre malattie renali possono peggiorare più rapidamente se la pressione è alta.
Come si può proteggere il rene e ridurre il rischio cardiovascolare
Per proteggere i reni e ridurre il rischio di malattie del cuore, è importante:
- Controllare bene la pressione arteriosa, idealmente intorno a 125/83 mmHg.
- Utilizzare farmaci specifici, come gli ACE-inibitori (ad esempio il trandolapril), che aiutano a ridurre la pressione e la perdita di proteine nelle urine.
- Associare altri farmaci, come i calcio-antagonisti (verapamil o amlodipina), per migliorare ulteriormente la protezione renale e il controllo della pressione.
Lo studio VVANNTT: cosa ha mostrato
Lo studio VVANNTT ha confrontato due associazioni di farmaci in pazienti con ipertensione e danno renale (con proteine nelle urine superiori a 2 grammi al giorno):
- Trandolapril + Verapamil
- Trandolapril + Amlodipina
I risultati principali sono stati:
- Entrambe le associazioni hanno abbassato la pressione arteriosa in modo significativo.
- L’associazione con verapamil ha ridotto la perdita di proteine nelle urine in modo più marcato rispetto a quella con amlodipina.
- La qualità della riduzione delle proteine è stata migliore con verapamil, misurata con un indice chiamato indice di selettività (SI), che riflette quanto il danno renale sia migliorato.
Che cos’è l’indice di selettività (SI) e perché è importante
L’indice di selettività (SI) è un rapporto tra due tipi di proteine che si trovano nelle urine: le IgG e l’albumina. Questo indice aiuta a capire meglio il tipo di danno ai reni e come sta evolvendo la malattia, più di quanto possa fare solo la quantità totale di proteine perse.
Nel tempo, un SI più basso indica un miglioramento della struttura del filtro renale (glomerulo), che è la parte del rene che filtra il sangue.
Come si danneggiano i reni e come agiscono i farmaci
Normalmente, le proteine del sangue non passano attraverso il filtro renale. L’albumina, essendo piccola ma carica negativamente, viene bloccata più facilmente, mentre le proteine più grandi (globuline) non passano per dimensione.
Quando i reni si danneggiano, prima si perde la capacità di bloccare l’albumina, poi anche le proteine più grandi iniziano a passare nelle urine. I farmaci usati cercano di ripristinare questa barriera, riducendo la perdita di proteine e proteggendo la struttura del rene.
In conclusione
Nei pazienti con pressione alta e danno renale, è importante usare farmaci che non solo abbassano la pressione ma proteggono anche i reni. Lo studio VVANNTT ha mostrato che l’associazione di trandolapril con verapamil è più efficace nel ridurre la perdita di proteine e migliorare la salute del filtro renale rispetto all’associazione con amlodipina. Questo aiuta a rallentare il peggioramento della funzione renale e può ridurre il rischio di problemi al cuore.