Il cambiamento nella popolazione anziana
Nei paesi industrializzati, sempre più persone vivono oltre gli 80 anni. Questo gruppo, chiamato "grande vecchio", ha un tipo di malattie cardiache diverso rispetto ai più giovani.
Malattie cardiache nel grande vecchio
- Nei giovani adulti, la principale causa di morte per problemi cardiaci è l'infarto del cuore.
- Nel grande vecchio, invece, la malattia più comune è lo scompenso cardiaco, cioè quando il cuore non riesce più a pompare il sangue in modo efficace.
- Nonostante una riduzione generale delle morti per infarto e ictus negli ultimi decenni, queste malattie aumentano nella popolazione anziana.
- Le malattie cardiache sono oggi la principale causa di morte, malattia e perdita di autonomia negli anziani.
Prevenzione e stile di vita
La prevenzione delle malattie cardiache è molto importante, soprattutto in una popolazione che invecchia rapidamente. Per prevenire questi problemi è fondamentale:
- Valutare e correggere i fattori di rischio come il fumo, il diabete, i livelli alti di grassi nel sangue, la pressione alta, il sovrappeso e la mancanza di attività fisica.
- Adottare uno stile di vita sano, con una dieta equilibrata e un'attività fisica regolare.
- Perdere peso se si è in sovrappeso o obesi, soprattutto se il grasso si accumula intorno alla vita, perché questo aumenta molto il rischio per il cuore.
- Misurare il "girovita": più di 94 cm negli uomini e 80 cm nelle donne indica la necessità di ridurre il peso; valori ancora più alti richiedono anche un intervento medico.
Attività fisica
L'esercizio fisico regolare, soprattutto quello aerobico (come camminare o nuotare), aiuta a ridurre le malattie cardiache a tutte le età. Favorisce anche il controllo dei fattori di rischio.
Controllo del colesterolo e della pressione
Non è chiaro se i limiti di colesterolo e trigliceridi usati per gli adulti valgano anche per gli anziani molto grandi. La decisione di usare farmaci per abbassare i grassi nel sangue deve considerare il rischio complessivo per il cuore, la storia familiare e i livelli di colesterolo.
Per la pressione alta, non basta solo abbassare i numeri: è importante anche proteggere gli organi come i reni, per mantenere una buona salute generale.
Trattamento delle malattie cardiache già presenti
Per chi ha già malattie del cuore, come angina (dolore al petto), infarto o ictus, è essenziale correggere i fattori di rischio e scegliere una terapia efficace. Ad esempio:
- Per l'ipertensione con angina, si preferiscono farmaci che abbassano la pressione e migliorano i sintomi.
- È importante anche controllare il colesterolo, anche se i valori accettati possono essere più alti rispetto ai giovani.
Scompenso cardiaco nel grande vecchio
Lo scompenso cardiaco è più frequente negli anziani molto grandi perché le malattie del cuore, anche se curate, tendono a peggiorare nel tempo. La terapia per lo scompenso in queste persone è simile a quella usata nei più giovani.
Malattia coronarica e attività fisica
Nei grandi anziani, la malattia delle arterie del cuore è spesso una condizione cronica con arterie strette e calcificate. L'attività fisica, anche se limitata, aiuta a ridurre i sintomi. Alcune malattie associate, come problemi alle articolazioni o ai vasi sanguigni, possono però limitare l'esercizio.
Inoltre, sintomi di malattie cardiache possono essere nascosti da altre condizioni come la demenza o problemi respiratori.
Gestione della terapia
Gli anziani spesso assumono molti farmaci per diverse malattie, quindi è importante scegliere terapie efficaci ma semplici da gestire e accettabili per il paziente.
Interventi chirurgici e procedure
Per la malattia coronarica, la rivascolarizzazione (ripristino del flusso sanguigno) può essere fatta con interventi chirurgici o procedure meno invasive:
- La chirurgia può migliorare la sopravvivenza ma comporta rischi importanti, come la morte durante o subito dopo l'intervento, infarto o ictus.
- La procedura chiamata PTCA (dilatazione delle arterie con palloncino) aumenta la sopravvivenza solo se fatta rapidamente dopo un infarto, ma ha rischi elevati negli anziani.
- Quindi, la PTCA è riservata a chi ha sintomi molto gravi e non risponde ai farmaci.
- Spesso non è necessario un trattamento completo delle arterie, ma solo un miglioramento sufficiente per le esigenze del cuore anziano.
Uno studio ha dimostrato che una terapia medica ottimale con statine può ridurre eventi cardiaci e necessità di interventi più di quanto faccia la PTCA.
Patologie cardiache di tipo aritmico
Le aritmie, cioè alterazioni del ritmo del cuore, sono comuni nel grande vecchio. Non sono spesso letali, ma possono ridurre la qualità della vita e l'autonomia. La fibrillazione atriale è la più frequente e può causare ictus.
Il controllo del ritmo è possibile e spesso richiede un pacemaker. La prevenzione degli ictus con farmaci anticoagulanti è più difficile da gestire in queste persone.
Approccio complessivo
La prevenzione delle malattie cardiache nel grande vecchio è diversa rispetto ai più giovani, mentre il trattamento delle malattie già presenti è simile, ma spesso meno aggressivo. Questo perché gli anziani hanno maggiori rischi e meno bisogno di interventi completi.
In conclusione
Con l'aumento della popolazione molto anziana, è importante riconoscere che le malattie cardiache si presentano in modo diverso rispetto ai più giovani. La prevenzione, il controllo dei fattori di rischio e uno stile di vita sano sono fondamentali per mantenere il cuore in salute. Il trattamento delle malattie già presenti deve essere efficace ma adattato alle esigenze e alle condizioni degli anziani, con un'attenzione particolare alla semplicità e sicurezza delle terapie.