Che cosa è stato programmato nel 2006
All'inizio del mandato, il Presidente AIAC ha presentato un piano con regole e obiettivi chiari, che hanno guidato le attività dell'associazione nei due anni successivi.
Principi e regole generali
- Rispettare le norme dello statuto AIAC e AIAC-Servizi, lavorando con trasparenza e collaborazione.
- Delegare compiti ai membri del direttivo, presidenti regionali e gruppi di lavoro, mentre il Presidente si occupa di rappresentanza e verifica degli obiettivi.
- Autorizzare spese solo se ci sono fondi certi.
Proposte organizzative
- Revisione dello statuto per migliorare l'organizzazione.
- Introduzione di un sistema di bilancio per gestire meglio le risorse.
- Creazione di gruppi scientifici (Comitati, Task Force, Working Group) per coordinare attività di ricerca e formazione.
- Gestione dei rapporti con le sezioni regionali tramite un coordinatore con budget dedicato.
- Collaborazioni con Assobiomedica (associazione di aziende biomedicali) e con la Federazione Italiana di Cardiologia (FIC) per rafforzare la presenza nazionale e internazionale.
- Collaborazioni con altre società scientifiche internazionali per promuovere la ricerca italiana in aritmologia.
Piano scientifico, formativo ed educazionale
- Organizzazione del Congresso Nazionale biennale in sedi diverse del paese.
- Realizzazione del Trattato di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione in collaborazione con AIAC-Servizi e CSE.
- Organizzazione di corsi regionali di formazione in collaborazione con aziende farmaceutiche ed elettromedicali.
- Progetto "Competence" con corsi base e avanzati in elettrofisiologia e elettrostimolazione, da finanziare e organizzare con possibili collaborazioni esterne.
- Elaborazione di un documento condiviso con la FIC sui requisiti minimi per strutture e professionisti in aritmologia e cardiostimolazione.
Risultati raggiunti nel 2008
Principi e regole generali
Tutte le decisioni sono state prese con trasparenza e collaborazione tra le diverse componenti dell'associazione. La situazione economica è solida, con fondi sufficienti per garantire autonomia, investimenti in ricerca e programmi educativi.
Risultati organizzativi
- Revisione dello statuto con importanti novità, come l'introduzione della figura del Presidente Eletto per garantire continuità, regole chiare per le candidature e nomine basate sul merito.
- Gestione amministrativa con progetti approvati e responsabili definiti, contratti dettagliati e accordi con CSE per la pubblicazione del GIAC e la gestione del sito web.
- Creazione di 7 Task Force dedicate a temi specifici come sincope, ablazioni, diagnostica non invasiva, responsabilità medica, aritmologia pediatrica, telecardiologia, registro di avarie e complicanze, defibrillazione precoce e rianimazione cardiopolmonare.
- Il coordinatore nazionale ha mantenuto rapporti attivi con le sezioni regionali, supportando l'organizzazione dei corsi.
- Rafforzamento della partnership con Assobiomedica e le sue aziende, che ha permesso di realizzare programmi educativi di successo.
- Collaborazione continua con la Federazione Italiana di Cardiologia e mantenimento di un ruolo di riferimento nazionale e internazionale in aritmologia.
Risultati scientifici, formativi ed educazionali
- Il Congresso Nazionale si è svolto a Genova per motivi economici, mantenendo la tradizione di alternanza tra nord e sud.
- Il Trattato di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione è in fase avanzata di realizzazione.
- I corsi regionali si sono svolti con grande successo in 20 sedi, coinvolgendo 1150 partecipanti.
- Il progetto "Competence" non è stato completato per difficoltà economiche, ma resterà un obiettivo futuro.
- Un Task Force ha prodotto un documento condiviso con la FIC sui requisiti per le strutture e i professionisti, che sarà presentato e pubblicato.
- Le Task Force hanno svolto diverse attività importanti, tra cui:
- Documento sulla gestione della sincope negli ospedali.
- Registro e studio sulle ablazioni.
- Pubblicazioni e registri sulla diagnostica non invasiva.
- Documenti e corsi sul rischio medico e sicurezza nei pazienti con dispositivi impiantabili.
- Corsi di telecardiologia per il controllo dei dispositivi impiantabili.
- Monitoraggio delle complicanze dei dispositivi con raccomandazioni ufficiali.
- Partecipazione a iniziative ministeriali su defibrillazione precoce e rianimazione cardiopolmonare.
In conclusione
Nel biennio 2006-2008, AIAC ha consolidato la sua organizzazione, rafforzato la collaborazione con enti nazionali e internazionali, e portato avanti importanti progetti scientifici e formativi. Grazie a una gestione trasparente e a una solida situazione economica, l'associazione ha potuto sostenere la ricerca e l'educazione in aritmologia, confermandosi un punto di riferimento in Italia.