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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/04/2010 Lettura: ~3 min

L’emicrania?....DIMENTICATA!!

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A cura di: Salvatore Saccà, Dipartimento di Cardiologia, Ospedale di Mirano (VE)

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 56 Sezione: 3

Introduzione

Esiste una tecnica molto poco invasiva che può aiutare alcune persone con emicrania grave e resistente ai farmaci. Questa procedura riguarda una piccola apertura nel cuore chiamata forame ovale pervio (PFO), che può essere chiusa con un dispositivo speciale. Scopriamo insieme come funziona e cosa aspettarsi.

Che cos'è il forame ovale pervio (PFO)?

Il forame ovale pervio è una piccola apertura naturale tra due parti del cuore che normalmente si chiude dopo la nascita. In alcune persone rimane aperta, permettendo il passaggio di sangue da un lato all'altro del cuore, cosa che può contribuire a problemi come l'emicrania con aura.

Il caso del paziente con emicrania grave

Un giovane uomo di 26 anni soffriva di emicrania molto intensa con aura, che non migliorava con i farmaci. Aveva inoltre avuto due episodi di sintomi simili a piccoli ictus, anche se senza conferme precise con la risonanza magnetica.

Come è stata fatta la diagnosi

Per capire meglio la situazione, è stato eseguito un esame ecografico particolare chiamato ecografia transesofagea, che mostra il cuore dall’interno dell’esofago. Questo ha evidenziato la presenza del PFO, con passaggio di sangue da destra a sinistra durante una manovra chiamata Valsalva (una tecnica che aumenta la pressione nel torace).

La procedura di chiusura del PFO

Si è deciso di chiudere il forame ovale con una procedura eseguita in anestesia locale, cioè senza dormire completamente. Il medico ha inserito un sottile tubicino (catetere) nella vena della gamba e lo ha guidato fino al cuore.

Con l’aiuto di un ecografo speciale inserito nel cuore, è stato scelto un dispositivo chiamato Premere™, progettato per chiudere il PFO. Questo dispositivo è formato da due piccole ancore che si aprono e si adattano perfettamente alle pareti del cuore, chiudendo l’apertura.

Come funziona il dispositivo Premere™

  • È di dimensioni ridotte e contiene poco metallo, riducendo il rischio di complicazioni.
  • Le due ancore si aprono indipendentemente per adattarsi bene all’anatomia del cuore.
  • Viene posizionato con precisione grazie a immagini in tempo reale (fluoroscopia ed ecografia).

Risultati e follow-up

Dopo l’impianto, è stata fatta una radiografia con contrasto che ha mostrato l’assenza di passaggi anomali di sangue tra le due parti del cuore. Anche l’ecografia ha confermato che il PFO era chiuso, sia a riposo che durante la manovra di Valsalva.

Il paziente è stato dimesso con una terapia per prevenire la formazione di coaguli e un trattamento antibiotico per evitare infezioni al cuore per un anno. Sono stati programmati controlli medici ed ecografici a 1, 3 e 6 mesi per verificare il corretto funzionamento del dispositivo.

In conclusione

La chiusura del forame ovale pervio con il dispositivo Premere™ è una procedura poco invasiva che può aiutare persone con emicrania grave e resistente ai farmaci, soprattutto se associata a passaggi anomali di sangue nel cuore. Grazie a questa tecnica, è possibile ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita, con un percorso di controlli per garantire la sicurezza e l’efficacia del trattamento.

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