Che cos'è lo studio ASCOT
Lo studio ASCOT (Anglo-Scandinavian Cardiac Outcomes Trial) è stato uno dei più grandi studi in Europa su pazienti con ipertensione arteriosa (pressione alta) e un rischio aumentato di eventi cardiovascolari come infarti e ictus.
Lo studio ha coinvolto oltre 19.000 pazienti, uomini e donne con un'età media di 63 anni, provenienti dal Regno Unito, Irlanda e Paesi Scandinavi.
Come è stato organizzato lo studio
ASCOT ha avuto due parti principali, chiamate "bracci":
- Braccio Blood Pressure Lowering (BPLA): ha confrontato due tipi di trattamenti per abbassare la pressione arteriosa.
- Braccio Lipid Lowering (LLA): ha valutato se aggiungere un farmaco per abbassare il colesterolo potesse ridurre ulteriormente il rischio di problemi cardiaci.
Braccio Blood Pressure Lowering (BPLA)
In questo gruppo, i pazienti sono stati divisi in due sottogruppi per ricevere:
- Una combinazione di farmaci con amlodipina (un calcio-antagonista) e, se necessario, perindopril (un ACE-inibitore).
- Una combinazione classica con atenololo (un beta-bloccante) e, se necessario, un diuretico tiazidico (farmaco che aiuta a eliminare il sale e l'acqua dal corpo).
L'obiettivo era vedere quale combinazione fosse più efficace nel prevenire malattie cardiache in pazienti con pressione alta.
Braccio Lipid Lowering (LLA)
In questo gruppo, si è valutato se aggiungere atorvastatina (un farmaco per abbassare il colesterolo) alla terapia per la pressione alta potesse ridurre il rischio di eventi cardiovascolari, anche in pazienti con livelli normali o leggermente elevati di colesterolo.
Come è stato condotto lo studio
Tra il 1998 e il 2000, sono stati arruolati 19.257 pazienti con pressione alta e un'età media di 63 anni. Dopo un periodo iniziale di adattamento, i pazienti sono stati assegnati casualmente a uno dei due trattamenti per la pressione alta.
Il trattamento prevedeva più passaggi per raggiungere i valori di pressione raccomandati:
- Mantenere la pressione sotto 140/90 mmHg per chi non ha il diabete.
- Mantenere la pressione sotto 130/80 mmHg per chi ha il diabete.
Se la pressione non si abbassava abbastanza, si aggiungevano altri farmaci secondo un piano stabilito.
Risultati principali
- Lo studio è stato interrotto prima del previsto perché è emerso che la combinazione amlodipina + perindopril era più efficace e sicura rispetto a atenololo + diuretico.
- Inoltre, l'aggiunta di atorvastatina ha dimostrato di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari anche in pazienti con livelli di colesterolo normali o poco elevati.
- I pazienti trattati con atenololo avevano un rischio più alto di mortalità e altri problemi rispetto a quelli trattati con amlodipina.
Chi ha partecipato e come è stato monitorato
Lo studio è stato condotto da 686 medici di medicina generale in 32 centri del Regno Unito, Irlanda e Paesi Scandinavi. I pazienti avevano caratteristiche simili all'inizio dello studio, con la maggior parte già in trattamento per la pressione alta.
Tutti i dati raccolti sono stati controllati regolarmente da un comitato indipendente per garantire la sicurezza dei partecipanti.
In conclusione
Lo studio ASCOT ha mostrato che, per prevenire malattie cardiache in persone con pressione alta, una combinazione di amlodipina e perindopril è più efficace e sicura rispetto alla terapia classica con atenololo e diuretico. Inoltre, abbassare il colesterolo con atorvastatina può offrire benefici anche a chi ha livelli di colesterolo normali o leggermente elevati. Questi risultati aiutano a scegliere i trattamenti migliori per proteggere il cuore e prevenire eventi gravi.