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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/04/2010 Lettura: ~2 min

Nuove scoperte nel trattamento dell'ipertensione dallo studio ASCOT

Fonte
I dati presentati al Congresso della Società Europea di Cardiologia a Stoccolma e pubblicati su The Lancet.

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 59 Sezione: 3

Introduzione

Lo studio ASCOT ha portato importanti novità nel modo di trattare l'ipertensione, una condizione che può aumentare il rischio di problemi al cuore e al cervello. Questi risultati aiutano a capire quali farmaci sono più efficaci nel prevenire eventi gravi come infarti e ictus, offrendo speranza a chi convive con la pressione alta.

Che cos'è lo studio ASCOT

Lo studio ASCOT (Anglo-Scandinavian Cardiac Outcomes Trial) è stato il più grande studio europeo sull'ipertensione arteriosa, cioè la pressione alta. Ha coinvolto oltre 19.000 persone con pressione alta e un rischio moderato di avere un infarto o un ictus.

I risultati principali

Lo studio ha confrontato due tipi di trattamenti per abbassare la pressione:

  • Amlodipina, un farmaco che fa parte della famiglia dei calcio-antagonisti, che aiutano a rilassare i vasi sanguigni.
  • Atenololo, un beta-bloccante, un tipo di farmaco più tradizionale usato per l'ipertensione.

I risultati hanno mostrato che l'amlodipina è più efficace nel ridurre:

  • Eventi cardiovascolari fatali e non fatali, come infarti e ictus.
  • Il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
  • Il rischio di morte per cause cardiovascolari e in generale.

Dettagli importanti

Lo studio ha anche dimostrato che l'associazione tra amlodipina e un altro farmaco chiamato perindopril (un ACE-inibitore, che aiuta a rilassare i vasi sanguigni e ridurre la pressione) è superiore rispetto alla combinazione tradizionale di atenololo e diuretico tiazidico (bendroflumetiazide).

In particolare, rispetto ai trattamenti tradizionali, l'uso di amlodipina e perindopril ha portato a:

  • Riduzione del 16% del rischio di problemi al cuore (rischio coronarico).
  • Riduzione del 23% del rischio di ictus.
  • Riduzione del 24% del rischio di morte per malattie cardiovascolari.
  • Riduzione dell'11% del rischio di morte per qualsiasi causa.
  • Diminuzione del 30% dei nuovi casi di diabete.

Cosa significa per i pazienti

Questi risultati suggeriscono che per chi ha la pressione alta, iniziare il trattamento con farmaci come l'amlodipina, da sola o insieme al perindopril, può essere più efficace nel prevenire problemi seri rispetto ai trattamenti più tradizionali con diuretici e beta-bloccanti.

In conclusione

Lo studio ASCOT ha mostrato che l'uso di farmaci moderni come l'amlodipina e l'ACE-inibitore perindopril è più efficace nel ridurre il rischio di infarti, ictus, morte e diabete nei pazienti con ipertensione rispetto ai trattamenti tradizionali. Questi dati possono cambiare il modo in cui si cura la pressione alta, offrendo una migliore protezione per la salute del cuore e del cervello.

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