Che cosa è successo
Un uomo di 44 anni, che fuma e ha una storia familiare di malattie cardiache, si è sentito male e ha perso conoscenza mentre si recava al lavoro. È stato portato in ospedale a causa di un dolore al petto che non passava.
Diagnosi
Gli è stato diagnosticato un infarto miocardico acuto, cioè un danno al cuore causato da un blocco improvviso di un'arteria che porta il sangue al cuore. In questo caso, l'arteria bloccata era quella coronaria destra.
Intervento medico
Il paziente è stato subito trasferito in sala di angiografia, dove i medici hanno confermato il blocco dell'arteria. Per liberare l'arteria, hanno usato un sottile filo guida speciale per superare l'ostruzione, proteggendo la parte vicina con un dispositivo chiamato Proxis™.
Dopo aver attraversato l'ostruzione, hanno gonfiato un piccolo palloncino (chiamato pre-dilatazione) per aprire il passaggio e poi hanno posizionato uno stent, una piccola rete metallica, per mantenere aperta l'arteria.
Durante la procedura, hanno anche aspirato i residui bloccati nel vaso per evitare che si spostassero e causassero altri problemi.
Risultati
Alla fine dell'intervento, l'arteria era ben aperta e il flusso di sangue tornava normale, come mostrato dalle immagini angiografiche. Anche l'elettrocardiogramma (ECG), che misura l'attività elettrica del cuore, mostrava un miglioramento significativo poco dopo l'intervento.
Dettagli tecnici
- Il filo guida usato si chiama Soft Reflex.
- Il palloncino utilizzato per aprire l'arteria aveva dimensioni di 2.0 x 20 mm.
- Lo stent impiantato era lungo 18 mm e largo 3.5 mm, posizionato con una pressione di 16 atmosfere.
- Il dispositivo Proxis™ è stato usato per proteggere la parte prossimale dell'arteria durante la procedura.
In conclusione
Questo caso mostra come un intervento rapido e ben eseguito possa risolvere un blocco grave dell'arteria coronaria, ripristinando il flusso di sangue e migliorando la funzione cardiaca in un paziente con infarto acuto.