Che cosa è successo al paziente
J.D., un uomo di 51 anni con problemi di colesterolo alto e fumo, ha avuto un infarto molto esteso nella parte anteriore del cuore. È stato portato nel nostro centro per un trattamento urgente.
La procedura e l'uso del dispositivo PROXIS™
L'esame angiografico, che permette di vedere le arterie del cuore, ha mostrato un'ostruzione completa in una delle arterie principali, la coronaria sinistra anteriore, proprio vicino a un ramo importante.
Per evitare che frammenti di materiale bloccassero altre parti dell'arteria durante l'intervento, è stato usato un dispositivo chiamato PROXIS™. Questo strumento ha una palloncino che si gonfia per bloccare temporaneamente il flusso sanguigno oltre il punto di ostruzione.
Dopo aver posizionato il dispositivo, è stato inserito un filo guida molto sottile attraverso l'ostruzione per aprire l'arteria. Prima di mettere lo stent, si è gonfiato un palloncino più piccolo per preparare l'area ostruita.
Successivamente sono stati posizionati due stent, che sono piccoli tubi metallici, per mantenere aperta l'arteria. Subito dopo, il dispositivo PROXIS™ è stato usato per aspirare i detriti che si erano staccati durante la procedura, evitando così che potessero causare problemi più avanti.
Risultati della procedura
- La durata totale in cui il palloncino PROXIS™ è rimasto gonfiato è stata di 5,5 minuti.
- Il dispositivo ha aspirato con successo diversi frammenti senza causare complicazioni visibili.
- La procedura non è durata di più rispetto al normale, anche se era la prima volta che usavamo questo dispositivo nel nostro laboratorio.
- Il PROXIS™ è facile da usare, si posiziona senza difficoltà e permette di proteggere l'arteria già prima di far passare il filo guida attraverso la zona ostruita.
- Inoltre, consente di vedere continuamente l'arteria con una minima quantità di contrasto, migliorando la valutazione della lesione da trattare.
Immagini della procedura
- Fig. 1: Angiogramma coronarico prima dell'angioplastica, con una placca ulcerata nell'arteria sinistra anteriore.
- Fig. 2: Mancanza di flusso sanguigno dopo il gonfiaggio del palloncino PROXIS™.
- Fig. 3: Frammenti di materiale recuperati con il dispositivo PROXIS™.
- Fig. 4: Risultato finale dopo l'impianto di due stent medicati (DES).
In conclusione
L'utilizzo del dispositivo PROXIS™ durante l'angioplastica in questo caso ha permesso di proteggere l'arteria coronaria da possibili complicazioni causate da frammenti di materiale. Il dispositivo è stato semplice da usare, ha migliorato la sicurezza della procedura e ha contribuito a un buon risultato finale, mantenendo l'arteria aperta e con un flusso sanguigno normale.