Cos'è il forame ovale pervio
Il forame ovale pervio (PFO) è una piccola apertura tra le due camere superiori del cuore che normalmente si chiude dopo la nascita. In alcune persone, però, resta aperta per tutta la vita. Questo può permettere al sangue di passare da una parte all'altra del cuore in modo anomalo, causando problemi come TIA (attacchi ischemici transitori) - episodi temporanei di disturbi neurologici.
Nel caso del nostro paziente di 51 anni, il PFO ha causato due episodi con visione doppia e perdita di equilibrio. Questi sintomi si sono verificati perché piccoli coaguli di sangue sono riusciti a raggiungere il cervello attraverso l'apertura nel cuore.
⚠️ Sintomi da non ignorare
Se hai episodi improvvisi di:
- Visione doppia o offuscata
- Perdita di equilibrio o vertigini
- Debolezza improvvisa di braccia o gambe
- Difficoltà a parlare
Contatta subito il tuo medico o recati al pronto soccorso. Potrebbero essere segnali di un TIA.
Come viene diagnosticato
Per confermare la presenza del PFO, il paziente ha fatto un ecocardiogramma transesofageo - un'ecografia del cuore fatta inserendo una piccola sonda nell'esofago. Questo esame ha mostrato uno shunt da destra a sinistra (un passaggio anomalo di sangue), che diventava più evidente durante la manovra di Valsalva (quando si trattiene il respiro e si spinge come per andare in bagno).
💡 Come funziona la diagnosi
L'ecocardiogramma transesofageo è più preciso di quello normale perché la sonda è molto vicina al cuore. Durante l'esame ti verrà chiesto di fare la manovra di Valsalva: questo aumenta la pressione nel torace e rende più visibile il passaggio anomalo di sangue attraverso il PFO.
La procedura di chiusura
Il trattamento è stato fatto in anestesia generale, quindi il paziente era completamente addormentato e senza dolore. I medici hanno utilizzato un dispositivo PREMERE™ da 20 mm per chiudere l'apertura. Questo piccolo "ombrellino" viene inserito attraverso un catetere (un tubicino sottile) che arriva al cuore passando da una vena della gamba.
Durante tutta la procedura, i medici hanno usato l'ecocardiografia e i raggi X per vedere esattamente dove posizionare il dispositivo. L'intervento è durato meno di un'ora e alla fine non c'era più alcun passaggio anomalo di sangue, nemmeno durante la manovra di Valsalva.
✅ Cosa aspettarti dalla procedura
- Intervento in day hospital o con una notte di ricovero
- Anestesia generale per il massimo comfort
- Nessun taglio chirurgico: tutto avviene attraverso i vasi sanguigni
- Controllo immediato dell'efficacia durante l'intervento
- Ripresa rapida delle normali attività
Il follow-up dopo l'intervento
Il paziente è stato dimesso dopo 24 ore e ha iniziato una terapia con aspirina per 6 mesi. Questo farmaco serve a prevenire la formazione di piccoli coaguli intorno al dispositivo mentre i tessuti del cuore crescono attorno ad esso.
Nei mesi successivi sono stati fatti controlli regolari con:
- Ecocardiogramma per verificare la posizione del dispositivo
- Doppler transcranico (un'ecografia dei vasi del cervello) per controllare che non ci siano più passaggi anomali di sangue
Dopo 8 mesi, il paziente sta bene e non ha avuto altri episodi neurologici.
🩺 Domande da fare al tuo medico
- Quanto è grande il mio PFO e che tipo di dispositivo useremo?
- Per quanto tempo dovrò prendere l'aspirina?
- Quando potrò riprendere le normali attività?
- Ogni quanto dovrò fare i controlli?
- Ci sono attività che devo evitare dopo l'intervento?
In sintesi
La chiusura del forame ovale pervio è una procedura sicura ed efficace che può prevenire futuri episodi neurologici. Il dispositivo PREMERE™ chiude definitivamente l'apertura anomala nel cuore, permettendo una vita normale. Con i controlli regolari e la terapia con aspirina, i risultati sono ottimi e duraturi nel tempo.