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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/04/2010 Lettura: ~2 min

Compressione manuale vs dispositivo di chiusura

Fonte
Arian Frasheri, Vincenzo Pernice, Giuseppe Barone, Manfredi Rizzo - Angiographic Unit - Villa Maria Eleonora Hospital - Palermo, Italy

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 64 Sezione: 3

Introduzione

Dopo procedure cardiache che richiedono l'accesso all'arteria femorale, è importante fermare il sanguinamento in modo sicuro ed efficace. Esistono due metodi principali: la compressione manuale o l'uso di dispositivi speciali chiamati dispositivi di chiusura. Qui spieghiamo i risultati clinici e la soddisfazione dei pazienti legati all'utilizzo di uno di questi dispositivi, chiamato Angio-Seal™, per aiutarti a capire meglio queste opzioni.

Che cosa sono i dispositivi di emostasi

I dispositivi di emostasi servono a fermare il sanguinamento dall'arteria femorale dopo procedure cardiache diagnostiche o interventistiche. Questi dispositivi sono un'alternativa alla compressione manuale, che consiste nel premere direttamente sull'arteria per bloccare il sangue.

Tipi di dispositivi disponibili

  • Angio-Seal™ (produttore: St. Jude Medical)
  • VasoSeal (produttore: Datascope Inc.)
  • Perclose (produttore: Abbott Vascular)

Ognuno di questi dispositivi sostiene di essere sicuro quanto la compressione manuale, ma spesso le prove a supporto sono limitate.

Risultati recenti basati su studi scientifici

Due grandi analisi di molti studi hanno valutato la sicurezza e l'efficacia di questi dispositivi nei pazienti sottoposti a procedure cardiache attraverso l'arteria femorale.

  • Angio-Seal™ ha mostrato una tendenza a ridurre le complicazioni, con una riduzione significativa del rischio in uno degli studi.
  • Perclose ha mostrato risultati neutri, cioè senza vantaggi o svantaggi evidenti rispetto alla compressione manuale.
  • VasoSeal potrebbe aumentare leggermente il rischio di complicazioni.

Per questo motivo, Angio-Seal™ è diventato sempre più usato in Europa dal 1994, con un successo clinico riportato tra il 90% e il 97% e un aumento della soddisfazione dei pazienti.

Esperienza nel nostro centro

Nel nostro laboratorio di emodinamica, utilizziamo Angio-Seal™ dal 2002. Abbiamo valutato la sicurezza e l'efficacia del dispositivo in 112 pazienti sottoposti a procedure diagnostiche o interventistiche tra settembre e novembre 2004.

Risultati principali

  • Tempo per camminare dopo la procedura:
    • 4,5 ore in media nei pazienti con procedure diagnostiche
    • 8 ore in media nei pazienti con procedure interventistiche
  • Complicazioni maggiori: nessuna registrata in nessuno dei due gruppi
  • Complicazioni minori:
    • 4% nei pazienti con procedure diagnostiche (due sanguinamenti e un piccolo ematoma)
    • 12% nei pazienti con procedure interventistiche (cinque sanguinamenti)

Stiamo anche confrontando questi risultati con quelli di pazienti trattati con compressione manuale, ma i dati finali non sono ancora disponibili.

Vantaggi del dispositivo Angio-Seal™

  • Procedura sicura ed efficace con basso rischio di complicazioni
  • Maggiore soddisfazione dei pazienti sia nelle procedure diagnostiche che interventistiche
  • Riduzione del tempo necessario per fermare il sanguinamento e per iniziare a camminare
  • Possibilità di gestire i pazienti in regime di day-surgery, con un risparmio economico

In conclusione

L'uso del dispositivo di chiusura Angio-Seal™ rappresenta un metodo sicuro e ben tollerato per fermare il sanguinamento dopo procedure cardiache che coinvolgono l'arteria femorale. Offre vantaggi importanti come una riduzione delle complicazioni e un recupero più rapido, migliorando l'esperienza complessiva del paziente.

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