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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/04/2010 Lettura: ~3 min

Janus CarboStent: lo stent bifronte

Fonte
Articolo a cura di Giampiero Patrizi, U.O. Cardiologia, Ospedale Civile “B. Ramazzini” di Carpi, pubblicato sul Journal of Interventional Cardiology, con dati dello studio JUPITER condotto dal Centro Cardiologico Monzino di Milano.

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 70 Sezione: 3

Introduzione

Il Janus CarboStent è un nuovo tipo di stent medicato, interamente prodotto in Italia, che rappresenta un importante passo avanti nella cura delle arterie coronarie. Questo dispositivo combina un rivestimento speciale in carbonio con un modo innovativo di rilasciare un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di tessuto che può ostruire nuovamente l’arteria. In questo testo spiegheremo in modo semplice come funziona e quali vantaggi offre.

Che cos’è il Janus CarboStent

Il Janus CarboStent è uno stent medicato, cioè un piccolo tubicino inserito nelle arterie coronarie per mantenerle aperte. È realizzato in Italia dalla Sorin Biomedica e ha una caratteristica unica: è rivestito completamente da uno strato di carbonio molto resistente e biocompatibile, chiamato Carbofilm.

Come funziona il rilascio del farmaco

Questo stent rilascia un farmaco chiamato tacrolimus, noto per la sua capacità di ridurre l’infiammazione e la crescita eccessiva di cellule che possono causare il restringimento dell’arteria dopo l’impianto dello stent. La particolarità è che il tacrolimus è contenuto in piccole cavità microscopiche (micro-sculture) solo sulla superficie esterna dello stent, cioè quella a contatto con la parete dell’arteria. Questo permette di:

  • rilasciare il farmaco solo verso la parete dell’arteria, evitando sprechi nel sangue;
  • proteggere le micro-sculture durante l’inserimento grazie al rivestimento di carbonio sul lato interno;
  • regolare la quantità e la velocità di rilascio del farmaco modificando la struttura delle micro-sculture.

Perché è importante il tacrolimus

Il tacrolimus è un farmaco usato da tempo per prevenire il rigetto nei trapianti di organi e per trattare alcune malattie della pelle. Nel caso dello stent, aiuta a prevenire la restenosi, cioè la formazione di nuovo tessuto che può ostruire l’arteria. Lo fa bloccando l’attività di cellule del sistema immunitario e riducendo l’infiammazione, due processi che contribuiscono alla crescita eccessiva di cellule muscolari nella parete dei vasi.

Risultati clinici iniziali

Uno studio pilota condotto su 30 pazienti ha mostrato che l’impianto del Janus CarboStent è sicuro e ben tollerato. Nessun paziente ha avuto problemi durante l’intervento o complicazioni gravi entro un mese dall’impianto. Questi risultati hanno permesso di iniziare una fase successiva dello studio, con un numero maggiore di pazienti, per valutare l’efficacia del dispositivo rispetto ad altri stent.

Vantaggi principali del Janus CarboStent

  • Rivestimento in carbonio che migliora la compatibilità con il corpo e riduce il rischio di formazione di coaguli.
  • Rilascio unidirezionale del farmaco verso la parete dell’arteria, evitando dispersioni nel sangue.
  • Maggiore quantità di farmaco disponibile grazie alle micro-sculture rispetto ai metodi tradizionali.
  • Possibilità di regolare il rilascio del farmaco per adattarsi alle esigenze del paziente.

In conclusione

Il Janus CarboStent è un innovativo stent medicato italiano che unisce un rivestimento in carbonio altamente biocompatibile con un sistema avanzato di rilascio del tacrolimus. Questo permette di migliorare la sicurezza e l’efficacia nel mantenere aperte le arterie coronarie, riducendo il rischio di complicazioni e di restringimenti successivi. I primi studi mostrano risultati promettenti, aprendo la strada a nuove possibilità nella cura delle malattie cardiache.

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