La situazione globale della telemedicina
La telemedicina comprende l'uso di tecnologie per fornire assistenza sanitaria a distanza. A livello mondiale, non ci sono dati precisi e aggiornati su tutti i progetti in corso e sugli investimenti fatti in questo campo, proprio per la sua complessità.
Investimenti negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti, gli investimenti nel settore della telemedicina hanno superato i 15 miliardi di dollari, che rappresentano poco più dell'1% della spesa sanitaria totale. Questa cifra è destinata a crescere molto nei prossimi anni.
Si prevede che tra il 2000 e il 2005 gli investimenti aumenteranno del 50% ogni anno. Nel 2010 si stimava che la spesa potesse arrivare a 615 miliardi di dollari, pari al 15% della spesa sanitaria complessiva. Di questi, circa 130 milioni di dollari sono destinati a dispositivi di monitoraggio e servizi collegati, come la telecardiologia e il monitoraggio a distanza.
Cosa comprende oggi la telemedicina
Grazie ai progressi tecnologici, la telemedicina non riguarda più solo la trasmissione di immagini mediche, ma anche la possibilità di fare consulti e referti a distanza. Questo ha portato a importanti sviluppi, soprattutto in cardiologia.
L'uso della telemedicina in cardiologia
Secondo una ricerca del 1999, la telemedicina viene applicata nell'11% dei casi in cardiologia, che è il secondo settore più coinvolto dopo la radiologia (16%).
Il monitoraggio a distanza, tipico della telecardiologia, rappresenta circa l'8% dei progetti realizzati finora, mentre la maggior parte (62%) riguarda il teleconsulto, cioè la possibilità di consultare specialisti a distanza.
Le tecnologie utilizzate
Le tecnologie più usate per la telemedicina sono:
- Linee telefoniche ISDN (53%)
- Internet (7%)
In conclusione
La telemedicina è un settore in forte crescita che sta cambiando il modo di offrire assistenza sanitaria. Gli investimenti stanno aumentando rapidamente, soprattutto negli Stati Uniti, e la tecnologia permette di fornire servizi sempre più avanzati, come il monitoraggio a distanza e i consulti online, con importanti benefici soprattutto in cardiologia.