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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/04/2010 Lettura: ~3 min

Studio PEACE sull’uso degli ACE-inibitori nella prevenzione cardiovascolare

Fonte
Lo studio PEACE (Prevention of Events with Angiotensin Converting Enzyme inhibitor) è uno studio internazionale, multicentrico e controllato, sponsorizzato dal National Heart, Lung and Blood Institute (NHLBI) americano, che ha arruolato 8.291 pazienti tra USA e Canada per valutare l’efficacia del trandolapril nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con cardiopatia e funzione ventricolare sinistra normale.

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 78 Sezione: 3

Introduzione

Gli ACE-inibitori sono farmaci importanti per proteggere il cuore, specialmente nelle persone a rischio di problemi cardiovascolari. Lo studio PEACE ha valutato l’efficacia del farmaco trandolapril in pazienti con malattie cardiache ma con funzione cardiaca ancora buona, per capire se può prevenire eventi gravi come infarto o morte.

Che cosa sono gli ACE-inibitori

Gli ACE-inibitori sono farmaci usati per proteggere il cuore e i vasi sanguigni. Vengono spesso prescritti dopo un infarto del miocardio (attacco di cuore) e sono raccomandati dalle linee guida mediche per chi ha un alto rischio di problemi cardiovascolari.

Benefici degli ACE-inibitori anche in prevenzione primaria

Negli ultimi anni, studi importanti hanno dimostrato che gli ACE-inibitori aiutano anche a prevenire i problemi cardiaci prima che si verifichino, cioè in prevenzione primaria. Per esempio, lo studio HOPE ha mostrato che il ramipril, un ACE-inibitore, riduce il rischio di morte, infarto e ictus in persone ad alto rischio.

Lo studio PEACE: obiettivi e caratteristiche

Lo studio PEACE ha voluto capire se aggiungere il farmaco trandolapril alla terapia abituale può aiutare pazienti con più di 50 anni, che hanno una malattia cardiaca confermata ma una funzione del cuore ancora normale (con una frazione di eiezione superiore al 40%).

L’obiettivo principale era verificare se questo trattamento riduce il rischio combinato di:

  • morte per cause cardiovascolari,
  • infarto del miocardio,
  • necessità di rivascolarizzazione (interventi per migliorare il flusso sanguigno al cuore).

Lo studio è stato condotto in modo rigoroso, con pazienti divisi casualmente in due gruppi: uno che ha ricevuto il trandolapril e uno con placebo (farmaco senza principio attivo), in 191 centri tra Stati Uniti e Canada, per un periodo di circa 5 anni e mezzo.

Perché è stato scelto il trandolapril

Il trandolapril è un ACE-inibitore con alcune caratteristiche utili:

  • si assume una volta al giorno, facilitando la terapia,
  • non interferisce con altri farmaci per il cuore,
  • ha una farmacocinetica simile negli adulti e negli anziani, cioè si comporta allo stesso modo nel corpo di persone di età diverse,
  • viene eliminato dal corpo con due meccanismi diversi,
  • ha già dimostrato efficacia nel post-infarto grazie allo studio TRACE.

Risultati attesi e importanza dello studio

Lo studio PEACE, insieme ad altri studi come EUROPA, aiuterà a chiarire il ruolo degli ACE-inibitori nella prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari. Se confermato, questo rafforzerà l’uso di questi farmaci come terapia standard per tutti i pazienti con rischio aumentato di problemi cardiaci.

In conclusione

Gli ACE-inibitori sono farmaci fondamentali per proteggere il cuore, non solo dopo un infarto ma anche per prevenire eventi gravi in persone con rischio cardiovascolare. Lo studio PEACE ha valutato il trandolapril in pazienti con malattia cardiaca e funzione cardiaca normale, per capire se può ridurre il rischio di morte e altri problemi. I risultati di questo studio contribuiranno a migliorare la cura e la prevenzione delle malattie del cuore.

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