Riduzione della pressione arteriosa
Entrambi i trattamenti studiati hanno abbassato la pressione arteriosa in modo significativo, passando da una media di 164/95 mmHg a circa 137/78 mmHg. Questo significa che la pressione è diminuita di circa 27 mmHg per la pressione massima (sistolica) e di 17 mmHg per la minima (diastolica).
Uso dei farmaci
- Alla fine dello studio, il 78% dei pazienti assumeva almeno due farmaci per la pressione.
- Nel gruppo trattato con amlodipina, più persone sono rimaste con un solo farmaco rispetto al gruppo con atenololo (15% contro 9%).
- Il numero medio di farmaci assunti era simile tra i due gruppi: circa 2,2 per amlodipina e 2,3 per atenololo.
Differenze tra i trattamenti
I pazienti trattati con amlodipina hanno mantenuto valori di pressione più bassi durante tutto il periodo di osservazione. La differenza più evidente si è vista dopo 3 mesi, con una riduzione aggiuntiva di circa 6 mmHg per la pressione sistolica rispetto al gruppo atenololo.
Benefici a lungo termine
Durante i 5,5 anni di osservazione, il gruppo trattato con amlodipina e perindopril ha mostrato una riduzione del 10% degli eventi gravi come infarti e decessi per problemi cardiaci rispetto al gruppo trattato in modo tradizionale.
Lo studio è stato interrotto prima del previsto perché i benefici erano già evidenti, anche se questo ha limitato la possibilità di confermare con ancora più forza i risultati.
Risultati su altri problemi di salute
- Con amlodipina si è osservata una riduzione del 23% degli ictus.
- Il numero totale di eventi cardiovascolari e interventi per riaprire le arterie è diminuito del 16%.
- La mortalità per problemi cardiaci è calata del 24%, mentre la mortalità totale è scesa dell’11%.
- Altri benefici includono una diminuzione del 32% di angina instabile (dolore al petto), del 35% delle malattie delle arterie periferiche e del 15% dell’insufficienza renale.
- Importante anche la riduzione del 30% dei nuovi casi di diabete nel gruppo amlodipina.
Effetti nei diversi gruppi di pazienti
Il trattamento con amlodipina si è dimostrato migliore in tutti i sottogruppi analizzati, compresi anziani, donne e persone con diabete.
Sicurezza e effetti collaterali
- Gli effetti indesiderati sono stati simili nei due gruppi e tipici dei farmaci usati.
- Il trattamento con amlodipina ha mostrato un profilo di sicurezza migliore, con meno sospensioni dovute a effetti gravi (2% contro 3%).
- Gli effetti più comuni con amlodipina sono stati gonfiore alle gambe o vicino alle articolazioni.
- La tosse è stata un effetto atteso nei pazienti che assumevano ACE-inibitori come il perindopril.
In conclusione
Lo studio ASCOT ha dimostrato che entrambi i trattamenti antipertensivi abbassano efficacemente la pressione arteriosa. Tuttavia, la combinazione con amlodipina ha offerto benefici maggiori nel ridurre eventi cardiaci, ictus e altre complicazioni, con un buon profilo di sicurezza. Questi risultati sono importanti per migliorare la gestione della pressione alta e la salute cardiovascolare nel lungo termine.