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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/04/2010 Lettura: ~3 min

La corrente If e il controllo del battito cardiaco

Fonte
Cerbai E, Mugelli A. Ital Heart J Suppl 2005;6(7):413-419. Di Francesco D et al. Drugs 2004:64(16):1757-1765.

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 80 Sezione: 4

Introduzione

Il cuore batte grazie a segnali elettrici generati da una corrente speciale chiamata corrente If, che si trova in una zona particolare del cuore. Questa corrente regola la frequenza del battito cardiaco in modo naturale. Scopriamo insieme come funziona e come alcuni farmaci possono influenzarla per aiutare il cuore a lavorare meglio.

Che cos'è la corrente If

Nel cuore, esiste una zona chiamata nodo seno-atriale dove nasce un segnale elettrico che fa battere il cuore regolarmente. Questo segnale è generato da una corrente elettrica speciale chiamata corrente If, anche nota come corrente "funny" (buffa) perché si comporta in modo diverso rispetto alle altre correnti elettriche del cuore.

La corrente If si attiva quando la cellula è in una fase chiamata iperpolarizzazione, cioè quando il suo potenziale elettrico è più negativo, e non durante la depolarizzazione come accade per altre correnti. Questo permette al cuore di prepararsi per il battito successivo.

Come funziona la corrente If

La corrente If crea una pendenza di depolarizzazione diastolica, cioè una lenta variazione elettrica che porta la cellula del nodo seno-atriale a raggiungere un livello soglia. Quando questo livello viene raggiunto, si genera un potenziale d’azione, cioè un segnale che fa contrarre il cuore e quindi batte.

Il canale che permette il passaggio di questa corrente si chiude dopo il battito e si riapre alla fase successiva di iperpolarizzazione, permettendo così il ritmo regolare del cuore.

Il ruolo dell'ivabradina

La ricerca ha portato all’individuazione di una molecola chiamata ivabradina, che agisce bloccando in modo specifico la corrente If. A differenza di altri farmaci che rallentano il battito cardiaco, l’ivabradina entra nelle cellule del nodo seno-atriale e blocca direttamente il canale della corrente If dall’interno.

Questo blocco riduce la pendenza della depolarizzazione diastolica, rallentando così la frequenza del battito cardiaco senza influenzare altre correnti elettriche o la forza con cui il cuore si contrae.

Caratteristiche cliniche dell'ivabradina

  • Non riduce la forza di contrazione del cuore (assenza di effetto inotropo negativo)
  • Allunga la durata della fase di riposo del cuore durante lo sforzo (diastole)
  • Permette il mantenimento del tono dei vasi sanguigni del cuore durante lo sforzo (vasotono coronarico)
  • Contribuisce a ridurre i sintomi di angina e l’ischemia, cioè la riduzione del flusso di sangue al cuore

Riconoscimenti importanti

La scoperta della corrente If e lo sviluppo dell’ivabradina sono stati riconosciuti con premi prestigiosi. Nel 2008, il Prof. Di Francesco ha ricevuto il Prix Scientifique per la scoperta della corrente If, mentre l’ivabradina ha vinto il Premio Galeno 2008 come farmaco innovativo grazie alle sue caratteristiche uniche e ai risultati degli studi clinici.

In conclusione

La corrente If è una corrente elettrica speciale che regola il ritmo del cuore. L’ivabradina è un farmaco che agisce bloccando questa corrente in modo mirato, rallentando il battito cardiaco senza influenzare la forza della contrazione o altri aspetti del cuore. Questo meccanismo aiuta a migliorare i sintomi di alcune malattie cardiache mantenendo un buon funzionamento del cuore durante l’attività fisica.

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