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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/04/2010 Lettura: ~3 min

Aritmie svelate con i loop recorder SLW

Fonte
Relazione di Emanuela Locati, Unità Operativa Complessa di Cardiologia V, Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare Angelo De Gasperis, Ospedale Niguarda Ca’ Granda, Milano

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 83 Sezione: 4

Introduzione

Il cardiopalmo, o palpitazioni, è un disturbo comune che può avere cause diverse, da semplici e innocue a condizioni più serie. Per capire meglio cosa succede al cuore durante questi episodi, esistono strumenti innovativi chiamati loop recorder, che permettono di monitorare il cuore per periodi più lunghi rispetto ai metodi tradizionali. Questo aiuta a identificare con maggiore precisione il motivo delle palpitazioni e a rassicurare chi ne soffre.

Che cosa sono le palpitazioni e le aritmie

Le palpitazioni sono la sensazione che il cuore batta in modo irregolare o troppo forte. Possono essere causate da extrasistoli (battiti extra), aritmie sopraventricolari come la fibrillazione atriale, il flutter o la tachicardia parossistica sopraventricolare, oppure da aritmie ventricolari più serie. Queste condizioni possono andare da innocue a potenzialmente pericolose.

Difficoltà nella diagnosi tradizionale

Le palpitazioni spesso si presentano in modo saltuario, rendendo difficile registrare un tracciato elettrocardiografico (ECG) proprio durante i sintomi. Il metodo più comune è l’Holter, un monitor che registra l’ECG per 24-48 ore. Tuttavia, se i sintomi non si manifestano in questo periodo, l’esame risulta normale e non permette di capire la causa.

Loop recorder e registratori di eventi: cosa sono e come funzionano

  • Registratore di eventi: un piccolo apparecchio che il paziente può attivare quando avverte i sintomi. Viene appoggiato sul torace e registra l’ECG in quel momento. È utile se i sintomi durano abbastanza da permetterne l’attivazione.
  • Loop recorder: un dispositivo collegato continuamente al torace tramite due elettrodi. Registra in modo continuo e cancella automaticamente il tracciato, mantenendo però in memoria l’ECG che precede e segue l’attivazione da parte del paziente. Può monitorare il cuore per settimane o mesi.

Questi strumenti sono più piccoli e facili da usare rispetto all’Holter e permettono un monitoraggio più lungo, aumentando le possibilità di catturare l’episodio di palpitazioni.

Vantaggi e limiti dei loop recorder rispetto all’Holter

  • Vantaggi: monitoraggio prolungato, possibilità di registrare i sintomi quando si presentano, migliore capacità diagnostica, costi inferiori per diagnosi.
  • Limiti: non forniscono dati continui sulla frequenza cardiaca nelle 24 ore o sul numero totale di aritmie, ma queste informazioni non sono sempre necessarie per capire la causa delle palpitazioni.

Importanza della telecardiologia nel monitoraggio

Nel centro cardiologico di Milano e Bresso, i pazienti con palpitazioni o episodi di svenimento sono stati monitorati con Holter, loop recorder e registratori di eventi. Grazie alla telecardiologia, i tracciati registrati venivano inviati via telefono a un centro di monitoraggio attivo 24 ore su 24, dove un cardiologo li valutava immediatamente. In caso di emergenza, venivano attivati i soccorsi tempestivamente.

Questo sistema permette di:

  • Registrare più tracciati senza limiti di memoria, inviandoli al centro e liberando spazio sul dispositivo.
  • Ricevere una diagnosi rapida in caso di aritmie pericolose.
  • Garantire un’assistenza continua e sicura al paziente.

Risultati dello studio TeCH

Lo studio ha coinvolto 52 pazienti, soprattutto donne, con palpitazioni come sintomo principale. Circa due terzi hanno registrato sintomi durante il monitoraggio. I risultati hanno mostrato che:

  • Non sempre le palpitazioni erano causate da aritmie gravi; spesso si trattava di extrasistoli o aumento della frequenza cardiaca.
  • Nel 17% dei casi sono state individuate aritmie che richiedevano un trattamento urgente, come la fibrillazione atriale, gestita con successo grazie al monitoraggio e all’intervento tempestivo.
  • Un tracciato normale durante i sintomi aiuta a escludere problemi cardiaci e a indirizzare la ricerca verso altre cause.
  • La presenza di extrasistoli può tranquillizzare il paziente, migliorando la qualità della vita.

In conclusione

L’uso dei registratori di eventi e dei loop recorder, insieme alla telecardiologia, rappresenta un metodo efficace e sicuro per diagnosticare le cause delle palpitazioni e degli svenimenti che si presentano saltuariamente. Questi strumenti permettono un monitoraggio prolungato, una diagnosi più precisa e un intervento tempestivo in caso di emergenze, migliorando così la gestione e la tranquillità dei pazienti rispetto ai metodi tradizionali come l’Holter.

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